ESCLUSIVA TLP - Pergocrema, Ad Centofanti: "Siamo tartassati dagli errori arbitrali. Servono punizioni più severe per i club che non pagano gli stipendi..."
La misura è ormai colma in casa Pergocrema: dopo le ultime sviste arbitrali di domenica scorsa contro la Paganese, non si può più tacere. E così l'amministratore delegato dei gialloblù Esteban Centofanti, intervistato in esclusiva da Tuttolegapro.com, si sfoga contro le decisioni delle giacchette nere che stanno, continuamente, vessando l'undici di mister Maurizi. Un fiume in piena l'A.d. cremasco che attacca anche i club che approfittano di un regolamento morbido per schierare giocatori di alto livello, ma i cui emolumenti alla fine non vengono corrisposti.
Anche domenica gli episodi arbitrali vi hanno penalizzato...
"Purtroppo non è la prima volta, anzi devo ammettere che ormai ci stiamo facendo l'abitudine agli errori arbitrali. La cosa che mi lascia amareggiato è che capitino sempre contro il Pergo e mai a favore. Senza clamorosi abbagli arbitrali avremmo potuto avere tranquillamente cinque-sei punti in più in classifica e dunque poter vivere la stagione con meno affanni e tensioni".
Qual'è il suo stato d'animo e quello del Presidente Bucci in merito a questi errori?
"Siamo molto amareggiati. Ci sentiamo tartassati e tutti questi errori nei nostri confronti ci inducono ad avere cattivi pensieri..."
Quali sono le sviste che maggiormente vi hanno penalizzato?
"Contro il Bassano, poche settimane fa, abbiamo perso per un gol di Longobardi in fuorigioco. A Salerno non ci hanno dato un rigore clamoroso in avvio di gara, contro la Reggiana ci hanno annullato due reti valide. E poi anche domenica contro la Paganese a Marconi è stato annullato per fuorigioco una rete discutibile. Se poi penso che in ventisei giornate non abbiamo avuto neppure un rigore a favore a fronte dei nove che ci hanno assegnato contro, bèh i dubbi mi assalgono...".
A livello di societario avete puntato sui giovani e siete fra i pochi club in regola con gli stipendi. Forse non è un caso che le società che abbiano attuato questa politica sportiva si trovino quasi tutte nella colonna di destra della classifica...
"Non è affatto un caso. Noi per un piccolo errore procedurale con l'Irpef siamo stati penalizzati di un punto, ed è giusto così. Però ci sono club che non pagano gli stipendi da settembre e sinora hanno avuto un paio di punti di penalizzazione, ergo a questo punto mi domando se a rimetterci siano davvero le società indadempienti o quelle come il Pergo che pagano puntualmente gli stipendi?".
Che risposta si è dato?
"Forse bisognerebbe attuare penalizzazioni decisamente più severe nei confronti di quelle squadre continuamente in ritardo con i pagamenti e che invece al momento se la cavano con penalità miti che non compromettono affatto la loro classifica".


