1^ Divisione, grazie a Guidetti la Reggiana risorge allo Zini
Come l'araba fenice, anche la Reggiana risorge dalle sue ceneri e torna alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive. I granata espugnano lo Zini di Cremona al termine di una battaglia epica con i padroni di casa che sprecano due calci di rigore oltre a non sfruttare la superiorità numerica negli ultimi venti minuti finali dopo l'espulsione di Offredi. Mangone rivoluziona l'undici iniziale optando per un coperto e prudente 5-3-1-1 con Alessi a fungere da pendolo fra centrocampo e attacco dove c'è l'isolato Guidetti. Al nono il primo sussulto del match con Colacone che ruba palla a Zini, ma dal dischetto del rigore calcia centralmente non impensierendo affatto il numero uno ospite. Intorno al quarto d'ora la prima avanzata emiliana con Aya che sugli sviluppi di una punizione di Alessi scheggia di testa la traversa. Il primo tempo non regala altre emozioni degne di nota e le squadre vanno al riposo sul punteggio di un salomonico 0-0. La ripresa si apre con la Cremonese all'assalto della porta di Offredi: al quarantottesimo Vitofrancesco prova a sorprendere l'ex estremo difensore dell'Albino Leffe, tuttavia Offredi neutralizza la conclusione del terzino grigiorosso senza problemi. Al cinquanovesimo gli emiliani trovano il vantaggio grazie a Romizi che libera al tiro Max Guidetti, la cui conclusione impallina il numero uno locale Bianchi, tramutandosi così nel più classico dei gol dell'ex. Trascorrono pochissimi secondi e da un traversone dalla destra di Vitofrancesco scaturisce un calcio di rigore per la Cremo: il cross del laterale lombardo incoccia nel braccio di D'Alessandro che viene ammonito. Dal dischetto però Joelson si fa ipnotizzare da Offredi che respinge la conclusione del centravanti ex Benevento. Passano trecento secondi e al sessantottesimo Offredi diviene protagonista in negativo abbattendo Colacone lanciato a rete. Per il direttore di gara è calcio di rigore ed il numero uno reggiano viene espulso. Il suo sostituto Manfredini però non lo fa rimpiangere ed imita il collega neutralizzando la conclusione dagli undici metri di Gasparetto. La Cremonese si getta all'assalto, però la dea bendata non sorride ai ragazzi di Acori, infatti al settantaquattresimo il colpo di testa, da posizione ravvicinata e a porta pressochè sguarnita, di Sambugaro si stampa sul palo, negando il meritato pareggio alla formazione di casa. Per la Reggiana tre punti di platino che portano Guidetti e compagni ad issarsi a quota trentacinque punti a più sette sulla zona Playout e a meno tre dai Playoff; mentre per la Cremonese l'ennesima puntuale battuta d'arresto che impedisce da inizio stagione alla compagine lombarda di ottenere quella continuità di risultati che potrebbe far uscire dal limbo del centroclassifica l'undici grigiorosso.
CREMONESE (4-4-2): Bianchi, Vitofrancesco, Bini, Fietta, Rizzi (62′ Toledo; Cattaneo, Sambugaro, Nizzetto (84′ st Pradolin), Scaglia; Colacone, Joelson (66' Gasparetto).
A disp: Aldegani, Sales, Favalli, Tacchinardi. All: Acori.
REGGIANA (5-3-1-1): Offredi, Aya, D'Alessandro, Zini, Mei, Lanna; Saverino, Viapiana Romizi (78' Maschio); Alessi (72' Temelin); Guidetti (69′ Manfredini).
A disp: Arati, Migliaccio, Esposito, Maritato. All: Mangone.
Arbitro: Di Bello (Dal Cin, Caissuti).
Marcatore: 59' Guidetti
Note: espulsi Offredi per fallo da ultimo uomo e Acori per essere entrato in campo al 68'.
Ammoniti Nizzetto (Cr); Saverino, D’Alessandro, Zini (Re).
Spettatori: 2000 circa


