Cavese, Melotti perde Troise ma recupera Schetter
Si sta trascorrendo un fine settimana denso di chiacchiere e di eventi straordinariamente inconsueti, ma in casa Cavese ora si cerca di pensare a quello che è il momento più importante della vita di una squadra di calcio, la partita. Domani pomeriggio alle 15 il signor Coccia di San Benedetto darà il fischio d'avvio del recupero della ventiseiesima giornata tra i metelliani e il Barletta, e la squadra di Melotti ci arriva turbata da diversi fattori: dal mancato successo con il Lanciano che l'avrebbe rilanciata nella lotta alla salvezza; dalle dichiarazioni forti dell'allenatore cui ha fatto seguito un comunicato di protesta dell'associazione "Sogno Cavese"; dal pesante infortunio di Troise; e infine dalla visita inaspettata nel ritiro dopo la mezzanotte tra giovedì e venerdì scorsi di alcuni tifosi, seguita da uno scoppio di due bombe carta.
Domani conviene parlare di calcio, e proprio di formazione si parla: mister Mauro Melotti cercherà di ovviare alle assenze importanti che si ritrova, in particolare a quella di Emanuele Troise, l'ultimo a essersi infortunato mercoledì scorso per aver riportato uno strappo a una coscia. Il difensore dovrebbe aver finito in anticipo la stagione, mentre l'attaccante Schetter giocherà, anche se non potrà avere i novanta minuti nelle gambe. Camillo Ciano è squalificato, mentre andranno in panchina Siano, Del Sorbo e D'Orsi, anche se non al cento per cento. Convocato Enrico Citro, anche se ha lavorato per tutta la settimana a parte. Il modulo che Melotti ha scelto dovrebbe essere il 4-1-3-2: Pane in porta; difesa con Michele Ciano, Cipriani, Pagano e Sirignano; a centrocampo Di Napoli come diga più il trio Alfano-Bacchiocchi-D'Amico; in attacco Bernardo e Schetter. Se i metelliani dovessero vincere, si porterebbero a -3 dal Viareggio e dal Foligno, alimentando le speranze di agganciare i playout.


