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tmw / serie c / Interviste ESCLUSIVE
Carrarese, mister Monaco a TLP: "Noi non temiamo nessuno"TUTTOmercatoWEB
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
venerdì 8 aprile 2011, 00:00Interviste ESCLUSIVE
di Massimiliano Marino
per Tuttoc.com

Carrarese, mister Monaco a TLP: "Noi non temiamo nessuno"

Quando la scorsa estate gli formularono la proposta di diventare il nuovo allenatore della Carrarese, Francesco Monaco non esitò un solo istante ad accettarla. Troppo forte il richiamo della Toscana, troppo accattivante il progetto di Nelso Ricci così come la possibilità di costruire un nuovo ciclo partendo da zero. Pochi dubbi sull’effettiva riuscita di un progetto che, alla luce del secondo posto in classifica e dei tre punti che separano la squadra dalla capolista, si direbbe costruito ad hoc. In realtà, non è proprio andata così. La redazione di TuttoLegaPro.com l'ha intervistato in esclusiva per farsi raccontare la strepitosa annata dei gialloblù.

Ce lo spieghi, mister…

“La classifica evidenzia giustamente la straordinarietà del nostro percorso. Penso che questa squadra abbia compiuto cose eccezionali considerando che siamo partiti da zero e che solo il 4 di agosto abbiamo incominciato a costruire una squadra che, fino a quel momento, vantava undici giocatori, di cui otto Berretti".

Il fatto che Lei abbia accettato questa offerta significa che credeva veramente in questo progetto…

"Assolutamente. Con Nelso Ricci abbiamo pianificato la possibilità di fare un buon lavoro partendo praticamente da zero. E poi ho la Toscana nel cuore. Carrara per me è sempre stata importante: avendoci anche giocato contro, conoscevo l’ambiente in generale ma la spinta vera e propria è stata la volontà mia e della società di costruire qualcosa di importante".

Si aspettava, anzi, vi aspettavate di trovarvi in questa situazione a questo punto del campionato?

"No, assolutamente, anche per il semplice fatto che abbiamo iniziato la preparazione in ritardo rispetto alle altre squadre. Non siamo una vera e propria “sorpresa” del girone anche se in un certo senso ci consideriamo tali perché il lavoro dei miei ragazzi è stato eccezionale fin dai primi allenamenti e progressivamente siamo diventati un bel gruppo".

Ecco, si aspettava un rendimento così alto da parte della squadra?

"Ci speravo. I ragazzi si stanno esprimendo veramente ad alti livelli. In pratica, abbiamo iniziato a lavorare seriamente dalla seconda di campionato. Successivamente, il lavoro quotidiano, la volontà di applicarsi e di fare bene manifestatasi nei ragazzi ha prodotto tali risultati. Ci siamo comportati sempre in maniera esemplare sotto tutti i punti di vista e devo dire che siamo un bel gruppo".

Che sta contendendo il primato al Carpi. C’è qualche giocatore della squadra che l’ha ben impressionata?

"Fare un nome significa fare torto ad un altro. Certo, questa continuità ed efficacia che stiamo esprimendo è frutto del lavoro e delle capacità del gruppo inteso come tale".

Però questo Gaeta è impressionante…

"Impressionante sì. Conoscevo già questo ragazzo avendolo allenato nella Primavera dell’Ascoli e adesso che stiamo condividendo questa magnifica esperienza devo dire che lo trovo migliorato sotto tutti i punti di vista. Ha saltato le prime cinque di campionato per squalifica, ma poi ha realizzato sedici gol in diciassette partite e non è poco".

Che sono valsi tante vittorie e pareggi e solamente una sconfitta. Che effetto Le fa l’aver perso solamente un incontro in tutto il campionato?

"In effetti è strano. E’ un dato di fatto che premia il lavoro della società, quello mio e dei ragazzi. Ci stiamo godendo appieno questo momento e questo secondo posto in classifica che reputo meritato in quanto, ripeto, premia il lavoro di tutti e la continuità e l’efficacia che stiamo esprimendo. Difficilmente abbiamo subìto le squadre avversarie".

Nemmeno il Carpi, contro il quale avete conquistato una vittoria ed un pareggio. Credete nel sorpasso?

"Più che crederci ci speriamo. Dobbiamo pensare una partita alla volta cercando da una parte di dare e fare sempre il massimo e dall’altra di sbagliare il meno possibile".

E’ maggiore l’entusiasmo nel tentare questa scalata oppure la paura, l’ansia o il timore di non farcela?

"No, non stiamo avendo questi problemi. Noi stiamo fecendo bene, il Carpi pure, anzi, meglio. Alla fine dei conti mancano cinque partite: se noi riusciremo a fare meglio del Carpi bene, altrimenti non dobbiamo avere nessun tipo di rammarico perché noi non temiamo nessuno, il campo ha dimostrato quanto valiamo e in ottica play-off partiamo da favoriti. Siamo pronti a reggerne l’impatto sia a livello fisico che a livello mentale, abbiamo perso una sola partita e non vedo complicazioni a riguardo".

Quanto auspicate nel punto di penalizzazione del Carpi, contro i quali, ed è bene ricordarlo, avete gli scontri diretti favorevoli?

"All’interno dello spogliatoio non ci siamo lasciati andare a questo tipo di commento, noi pensiamo solo a noi stessi. Adesso ci attende la partita contro il Giulianova, non possiamo sbagliare".

Quali pensa possano essere gli ostacoli di questo finale di stagione?

"Ci aspettano cinque incontri, tutti difficili allo stesso modo, non esiste un incontro facile. Entrando in campo con la giusta convinzione e determinazione, possiamo ottenere buoni risultati sperando, d’altra parte, in un risultato negativo della capolista".
 

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