Fondi, Trillini: "La contestazione? I tifosi devono starci vicini"
“Abbiamo fatto la nostra partita - ha dichiarato dopo la gara col Pomezia il tecnico del Fondi, Sauro Trillini, - siamo stati pericolosi, è ovvio poi che il gol all’inizio ci ha stravolto le carte in tavola. Non siamo riusciti a creare il nostro solito gioco, e abbiamo pagato troppo la voglia di un Pomezia bravo a portarsi a casa la vittoria. La contestazione? I tifosi non hanno capito la linea che ha oramai preso questa società, ed è una cosa che mi dispiace - ha aggiunto - perché avremmo bisogno di averli vicini, non di essere criticati.
Stiamo facendo crescere i giovani perché sono loro il futuro di questa squadra, e quando farlo se non ora che tutti i giochi sono oramai chiusi? Marinucci, per esempio - ha proseguito - è un 1994 che attira su di sé l’attenzione di tutte le grandi squadre. Anche oggi (ieri, ndr) c’erano tanti osservatori per lui, e questo significa che è un talento che può confermarsi in futuro”.


