INTERVISTA TC - Orlandi: “Mercato condizionato, ma chi ha un obiettivo si muoverà”
Con l’arrivo del nuovo anno si avvicina il momento dell’apertura del calciomercato. Sarà una finestra invernale particolare per gli strascichi che la pandemia ha lasciato soprattutto nei club di terza serie. Per capire gli scenari futuri è intervenuto in esclusiva Alessandro Orlandi, fondatore di Studio Assist & Partners.
Orlandi, che mercato ci attenderà?
“Generalmente il mercato invernale dovrebbe essere di riparazione, fatto di poche ma ragionate operazioni. Ma temo che quest’anno sia difficile lavorare così di fino per molte squadre, regnerà purtroppo ancora la confusione ereditata da un 2020 veramente anomalo, dove club, calciatori e agenti sono stati costretti a navigare spesso a vista”.
Quali saranno le squadre che si muoveranno maggiormente?
“Potenzieranno le rose, come in ogni edizione, le squadre che rischiano di vincere o perdere il campionato. Indubbiamente ci sarà qualche movimento sui giovani, a volte presi troppo frettolosamente, solo perché valorizzati, ma non ritenuti poi all’altezza di affrontare un campionato di C. Tante squadre considerate outsider stanno positivamente sorprendendo, come al tempo stesso tanti club ambiziosi e blasonati sono partiti col piede sbagliato. Per non parlare di quanti giocatori di valore sono rimasti svincolati o sono dovuti scendere di categoria. Purtroppo è una stagione particolare, viziata dall’anno terribile che si sta chiudendo”.
Com’è cambiato il mercato ai tempi del Covid rispetto al passato?
“Già le ultime edizioni erano decisamente confuse e sicuramente il 2020 rappresenta un anno zero sotto tanti punti di vista. La programmazione, la qualità del lavoro e la valorizzazione delle proprie risorse saranno fondamentali. Questo aspetto vale per i club e cito l’esempio virtuoso del Renate, che con una silenziosa pianificazione sta ottenendo risultati collettivi e nella valorizzazione dei singoli atleti, merito della dirigenza e di un allenatore estremamente capace come Aimo Diana. Ovviamente vale lo stesso discorso qualitativo anche per molti agenti che, in un’edizione di mercato così convulsa, rischiano di mercificare i propri assistiti, senza nessun tipo di prospettiva e strategia”.
Tra i vostri assistiti si è segnalato Piergiuseppe Maritato, a segno nelle ultime due partite col Piacenza, dopo il lungo stop e l’operazione al cuore di alcuni mesi fa.
“Non siamo sorpresi, Pier è un giocatore molto importante in categoria e sul quale crediamo molto. Per noi non è mai cambiato nulla, siamo al suo fianco oggi tanto quanto un annetto fa quando gli tolsero l’idoneità sportiva per il problema al cuore. Oltre al calciatore e professionista, che tutti già conosciamo, c’è una persona di grandi valori umani e principi, sempre più rari da trovare in questo ambiente ormai. Due gol nelle ultime due giornate devono essere solamente l’antipasto”.


