Catania, il caso fideiussione fa discutere. Antonini: "Al Trapani 26 punti per 187mila euro"
Il presidente del Trapani commenta il caso Catania e torna sulle sanzioni ricevute dal club granata: “Sproporzionalità scandalosa”.
La mancata presentazione della fideiussione da parte del Catania continua a far discutere. Dopo i comunicati del club rossazzurro, che ha confermato di non essere riuscito a rispettare nemmeno la scadenza del 10 agosto per problemi tecnico-burocratici, è intervenuto pubblicamente Valerio Antonini, presidente del Trapani.
Il numero uno granata ha espresso solidarietà a Rosario Pelligra, presidente del Catania, ma ha anche riacceso la polemica sulla vicenda che negli ultimi anni ha coinvolto il Trapani, contestando la proporzionalità delle sanzioni ricevute dal club siciliano rispetto alla situazione attuale del Catania. Antonini ha inoltre fatto riferimento al possibile intervento del TAR e alle prospettive del Trapani.
“Il Catania non ha pagato la fideiussione per (sembrerebbe) 2,7 milioni di euro. Mi dispiace molto per Ross (Pelligra appunto, presidente degli etnei, ndr) a cui auguro di risolvere tutto. Ora pero la domanda è: al Trapani hanno dato 26 punti di penalizzazione per una pretesa folle della Figc e comunque per 187 mila euro. Che ne penserà il TAR? Come potra giustificare la sproporzionalità di trattamento scandalosa? È evidente che più si avanti, più le speranze aumentano. Sempre più convinto che torneremo dove meritiamo di stare. Anche perché di gente da umiliare per quello che hanno detto e fatto ne ho. A Camion pieni”
Altre notizie
Oggi
Ieri
Ultime dai canali


