1^ Divisione, Daud salva la capolista al Fortunati
Due punti persi o un punto guadagnato? Questo era l’interrogativo che alimentava le discussioni dei tifosi pavesi nel post partita contro il Gubbio; infatti gli azzurri con una prova coriacea hanno bloccato la capolista sfiorando anche il colpaccio, un risultato per il quale tutti i tifosi lombardi avrebbero messo la firma prima dell’inizio dell’incontro, ma l’andamento dell’incontro con il pareggio strappato in rimonta dagli umbri fa pensare ad un’occasione gettata alle ortiche per tirarsi fuori dalla zona Playout.
Il Pavia parte forte e già al quinto con un sinistro velenoso in diagonale di Eusepi sfiora il vantaggio, ma la risposta del numero uno umbro Lamanna è strepitosa, negando al centravanti ex Varese la gioia del gol.
Al venticinquesimo apertura smarcante di Carotti per Eusepi che serve Ferretti la cui conclusione mancina termina, da posizione defilata, sull’esterno della rete.
Al trentunesimo è il Gubbio a sfiorare il vantaggio con Galeano, ma Facchin è attento e devia in corner la conclusione del numero sette ospite.
Il primo tempo si chiude con un’ultima occasione pavese con Puccio che di destro sibila il palo da fuori area.
Nella ripresa la gara è molto equilibrata con gli stopper Meregalli da una parte e Borghese dall’altra sugli scudi, al sessantacinquesimo prova a spezzare l’equilibrio Ferretti con un assolo palla al piede, ma il suo sinistro termina alto sulla traversa.
Il gol è nell’aria e si materializza puntualmente al sessantanovesimo quando Carotti orchestra il contropiede rifinito da Eusepi che pesca sul secondo palo Ferretti che con un pallonetto scavalca Lamanna e per il neo entrato Andrea D’Errico appoggiare in rete l’1-0 è solamente una formalità.
Passano cinque minuti e gli eugubini pareggiano grazie alla staffilata mancina su punizione di Ayub Daud, entrato in campo da neanche sessanta secondi, che dalla distanza soprende il mal posizionato Redaelli.
L’unica minaccia al pareggio è rappresentata dall’ingresso in campo di uno sciame di api che spaventa i ventidue in campo costringendo il direttore di gara a sospendere il match per una manciata di minuti.
Alla fine il pareggio serve più agli umbri che consolidano la propria leadership in classifica mantenendo sette punti di vantaggio sul Sorrento, mentre per il Pavia sfuma una ghiotta opportunità per scavalcare la Cremonese che viene così soltanto agganciata a quota trentacinque.
Pavia: Facchin (67' Redaelli), Daffara, Visconti, Meza Colli, Meregalli, Blanchard, Puccio (84' Tarantino), Carotti, Eusepi, Ferretti, Guadalupi (65' D'Errico A.).
A disposizione: Rubis, Giannattasio, Di Paola, Tattini.
Allenatore: Carbone.
Gubbio: Lamanna, Caracciolo, Alcibiade, Boisfer, Borghese, Briganti, Galano (67' Montefusco), Suciu (55' Sandreani), Bazzoffia, Raggio Garibaldi (73' Daud), Gomez
A disposizione: Farabbi, Urbani, Gaggiotti, Nazzani.
Allenatore: Torrente.
Arbitro: Pairetto di Nichelino.
Marcatori: 69' D'Errico A. (PV), 74' Daud (GU).
Note: espulso Caracciolo (GU) al 66' per doppia ammonizione.
Ammoniti Caracciolo (GU), Daffara e Meregalli (PV).
Angoli 6-5 per il Pavia.
Recupero 1' e 4'.


