INTERVISTA TC - Colomba: "Livorno non può accontentarsi della salvezza"
Prima la salvezza, almeno momentaneamente, dal fallimento, poi la vittoria contro la Pro Vercelli che consente di respirare. Il Livorno prova a rinascere e ripartire dopo le grosse difficoltà delle ultime settimana. “È un primo passo per progredire, il Livorno non può accontentarsi di una salvezza in Serie C”, il pensiero, alle colonne di TuttoC.com, dell’ex allenatore amaranto Franco Colomba.
A salvare la situazione è stato il solito Aldo Spinelli. Se l’aspettava?
“Spinelli ha sempre fatto così: minaccia addii e cessioni e alla fine, per vicissitudini varie, ritorna protagonista. Ognuno può vedere la situazione come vuole, nel bene e nel male”.
Spinelli ha ceduto la società alle persone sbagliate?
“Non le conosco, però se tutto si è risolto in un nulla di fatto vorrà dire che non erano proprio affidabili. Spinelli dovrebbe scegliere meglio i propri interlocutori”.
Adesso è da vedere cosa farà Spinelli con la società.
“Dice di non aver voglia di proseguire, eppure ogni volta ritorna sui propri passi. Mi viene da pensare che voglia essere lui il protagonista, da un lato gli piacerà anche… è sempre stato al centro dell’attenzione negli anni in cui si è occupato di calcio”.
Ieri, sul campo, una buona notizia: la vittoria sulla Pro Vercelli.
“Fa parte di questi campionati senza una linearità. Giocando spesso non c’è possibilità di recuperare benissimo, può succedere di tutto. Il Livorno ha fatto una buona partita, e questo è importante, se poi è servita la svolta societaria ancora meglio. Giocare senza certezza di prendere lo stipendio non è una bella cosa”.
Il mercato è alle porte. Bisognerà intervenire sulla rosa?
“Questo è evidente. Il Livorno, come ho detto prima, non può barcamenarsi in certe posizioni, gli sportivi vogliono una squadra protagonista. Le ultime posizioni non rappresentano il prestigio del club”.
Adesso il derby con la Lucchese.
“Una partita che potrebbe galvanizzare i rossoneri, ogni partita nasconde le sue insidie. Giocando spesso ci sono mille varianti da considerare e che possono influire sui risultati portando delle sorprese”.


