Sangiovannese, domani c'è in palio un'intera stagione
In attesa di conoscere il suo futuro societario – e in tal senso sarà decisiva l'assemblea di giovedì prossimo, dove verrà chiesto di ricapitalizzare per 300 mila euro - la Sangiovannese vuole a tutti i costi mantenere sul campo la categoria e domani al cospetto della Villacidrese di Mereu ha dalla propria un “match point” assai gustoso perché in caso di successo coi sardi il vantaggio dall'ultimo posto salirebbe a dieci punti o se meglio volete a cinque lunghezze da quel margine sicurezza per evitare lo scontro Play Out. Detta in parole povere arriverebbe al 99% la salvezza, ma prima di pensare in grande tocca, come detto, aver la meglio sui biancocelesti cui pesa un ulteriore deferimento giunto in settimana e che potrebbe dar loro la mazzata finale se come sembra arriverà un'ulteriore penalizzazione di un paio di punti. In casa degli aretini, che hanno avuto un altro -1 in classifica mercoledì scorso, c'è però la grande voglia di chiudere il tutto a 180 minuti dalla conclusione delle ostilità e riguardo a ciò mister Fraschetti può contare su tutta la rosa ad eccezione dei difensori Bettoni e Tabacco infortunati e del centrocampista tuttofare Osvaldo Mannucci.
Sempre a centrocampo mancherà per squalifica un pezzo non da poco come Paolo De Cristofaro, ammonito domenica scorso a Carrara e fermato dal Giudice Sportivo. Si prevede al “Fedini” il pubblico delle grandi occasioni. Perché i tifosi, come i propri beniamini, almeno sul campo vogliono ancora restare in Lega Pro.


