INTERVISTA TC - Piacenza, Scianò: "Nessuna rivoluzione, presi giocatori di esperienza"
Momento difficile per il Piacenza, senza vittorie da due mesi e reduce dall'avvicendamento in panchina, con Scazzola subentrato all'esonerato Manzo. Il direttore generale e sportivo dei biancorossi, Marco Scianò, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per tracciare un bilancio della situazione e fare il punto sul mercato appena concluso.
Che sessione di mercato è stata?
"Come tutti i mercati della sessione invernale è stato un mercato difficile perché è stato improntato sugli scambi e agli incastri, con meno spazio di manovra per chi vuole acquistare liberamente i calciatori rispetto all'estate. Secondo noi abbiamo comunque migliorato la rosa che avevamo, portando più esperienza e qualità aggiuntiva".
Come è nata l'operazione che ha portato Galazzi al Venezia?
"È un'operazione nata negli ultimi giorni, oltre al Venezia c'erano altre due squadre di Serie B e A che attenzionavano il giocatore. Galazzi lo pescai dall'interregionale con l'allora direttore sportivo Matteassi e poi lo appoggiammo al Carpaneto, una società del nostro territorio. La sua cessione ci riempe d'orgoglio perché dimostra che avere contatti e una buona rete favorisce questo tipo di operazioni".
Avete quasi rivoluzionato la rosa rispetto all'estate
"Non la chiamerei rivoluzione, abbiamo ritoccato una rosa improntata su un progetto giovani che continuerà, inserendo qualche elemento di esperienza in più perché avevamo visto che c'era la necessità di farlo".
Sono andati via anche il mister e il direttore
"Dispiace sempre quando c'è un esonero, purtroppo ci sono state delle valutazioni diverse ma il rapporto umano c'è sempre e va al di là del rapporto professionale".
Come sono andate le prime giornate di lavoro per mister Scazzola?
"Per ora ha avuto pochissimo tempo a disposizione, ci vorranno almeno 15-20 giorni per giudicare. Tra l'altro, con il turno infrasettimanale non c'è mai la possibilità di svolgere una settimana tipo di allenamenti".
Vi aspettano due partite in sette giorni, come le affronterete?
"Livorno e Carrarese sono squadre importanti, soprattutto i marmiferi ma anche gli amaranto si sono rinforzati a gennaio. Ci aspettano due battaglie, dovremo tirare fuori l'orgoglio, la determinazione e la voglia di riscatto perché quest'anno ce ne sono capitate tante e non possiamo attribuire solo alla sfortuna i motivi del nostro percorso negativo fin qui".
Nelle ultime ore avete piazzato il colpo Cesarini
"È un grandissimo giocatore, non ha bisogno di presentazioni. Ha deciso di sposare la nostra causa e seguire mister Scazzola. Da lui ci aspettiamo tanto sia in campo che fuori, viste le sue qualità umane ed il suo curriculum. Può aiutare tutto il gruppo a crescere ed è un percorso che dobbiamo fare in maniera rapida perché il campionato è condensato in tre mesi".


