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INTERVISTA TC - Pro Patria, Javorcic: "Siamo un bell'esempio da seguire"TUTTOmercatoWEB
© foto di Image Sport
martedì 9 febbraio 2021, 11:00Interviste TC
di Antonino Sergi
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Pro Patria, Javorcic: "Siamo un bell'esempio da seguire"

Con il passare delle giornate non basta più il termine di sorpresa per la Pro Patria che continua a vincere e volare nelle zone alte della classifica. I bustocchi adesso si ritrovano al quinto posto ed a pari merito con un'Alessandria costruita per altri obiettivi. A tal proposito è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com il tecnico dei lombardi Ivan Javorcic.

Mister possiamo definire favola questa Pro Patria?
"Non sono quale sia il termine giusto, sicuramente è diventata una bella realtà del quale andiamo orgogliosi. Siamo orgogliosi della nostra identità ed è un bell'esempio da seguire".

Immaginava una classifica simile ad inizio campionato?
"Difficile prevederlo anche perché il nostro è la salvezza, i nostri valori e le nostre risorse erano orientati per mantenere la categoria. C'è da dire che la Pro Patria è due anni di fila che arriva in zona playoff, andando oltre l'obiettivo iniziale e ci siamo anche quest'anno".

I successi della Pro Patria si basano sulla solidità difensiva?
"Assolutamente si. Per una squadra che ha l'obiettivo della salvezza è importante avere una solidità difensiva e ci hanno permesso di raggiungere questi risultati che abbiamo adesso. Non è solo questione di quanti gol fai o subisci ma conta tanto la differenza reti, siamo a più nove e meritiamo di stare lì".

Una Pro Patria che non ha un vero bomber, la sua squadra riesce a mandare in rete tanti calciatori diversi.
"Noi siamo una cooperativa del gol, lo eravamo anche lo scorso anno mandando in gol diciotto giocatori di cui tanti ai primi gol tra i professionisti. I nostri attaccanti hanno segnato tutti, sono ragazzi che quest'anno hanno già raggiunto il massimo di gol nella loro carriera".

Quanto sono importanti nello spogliatoio calciatori come Colombo, Fietta e Le Noci?
"Loro sono fondamentali, li chiamo acceleratori di crescita per i giovani perché per una squadra che funziona devi avere dei calciatori esperti portatori di certi valori".

Che partita sarà la prossima con la capolista Renate?
"Sarà un match equilibrato come lo saranno tutti nel girone di ritorno perché i punti cominciano a pesare, il Renate merita la classifica che ha e sarà sempre lì a competere per la vittoria del campionato. Sarà una partita per noi che apre una settimana da nove punti, è interessante da giocare senza dimenticare il nostro obiettivo e andremo in campo con sei-sette giovani".

Un contratto il suo in scadenza, sta già pensando al futuro?
"Sinceramente non ci penso, sono concentrato a quello che sto facendo. Voglio finire l'anno bene con la Pro Patria, poi valuterò tutto a fine campionato".

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