INTERVISTA TC - DG Legnago: "Scelta obbligata, serviva una scossa"
Mario Pretto, direttore generale del Legnago, spiega a TuttoC.com le ragioni dell'esonero del tecnico Massimo Bagatti sollevato dall'incarico dopo il 5-1 incassato dal Mantova: "Abbiamo perso un po' la nostra identità subendo il risultato più negativo della stagione ed abbiamo deciso di prendere questa decisione, sofferta ma obbligata".
Cosa non ha funzionato?
"Delle attenuanti ci sono, alla fine del girone di andata eravamo messi bene poi vuoi per il Covid vuoi per qualche infortunio di troppo ci sono stati una serie di risultati negativi che hanno pesato molto nella gestione del momento. Adesso dobbiamo essere positivi e cercare di rialzarci trovando le giuste motivazioni. La matematica non ci condanna, mancano nove partite e bisogna trovare nuove energie che solo un nuovo mister ti può dare. Serviva una scossa".
Perchè la scelta di Colella?
"Perchè riteniamo che fosse quello con le caratteristiche che ci servono in questo momento. Abbiamo trovato una persona preparata, che ci conosceva e che dopo aver fatto le sue riflessioni ha accettato la nostra proposta in breve tempo. Adesso i giocatori devono assumersi le loro resposabilità, facendosi un esame di coscienza. Le colpe di questa situazione vanno condivise con chi va in campo".


