INTERVISTA TC - Sinigaglia: "Ternana ha dimostrato di essere superiore a tutti"
E' stato uno dei grandi protagonisti dell'ultima promozione della Serie C alla Serie B con la maglia della Ternana, Davide Sinigaglia osserva da interessato le vicende della squadra di Cristiano Lucarelli pronta a strappare il pass per la serie cadetta. A tal proposito, ai microfoni di TuttoC.com, è intervenuto l'ex attaccante della Fere.
Davide ormai è partito il conto alla rovescia a Terni.
"Ovviamente è ormai soltanto una questione di tempo, adesso è arrivata la certezza con la vittoria nel recupero con il Potenza. Potrebbe arrivare già domenica oppure la prossima gara in casa. E' tutto meritato, bisogna fare i complimenti a tutti ed ha dimostrato di essere superiore a tutti durante tutto l'arco del campionato".
Una squadra che ha dimostrato di non accontentarsi mai, giusta la scelta di affidarsi a questo tipo di calciatori?
"Questo sta molto nell'indole di ogni calciatore, bisogna fare i complimenti soprattutto a chi ha scelto i calciatori che hanno queste caratteristiche e gente come Falletti e Partipilo poco hanno a che fare con questa categoria. Senza dimenticare che il mister che cura particolarmente l'aspetto mentale e psicologico della squadre che allena, ha tenuto coinvolti tutti i calciatori con una rosa abbastanza ampia. Ha fatto sentire tutti importanti".
Sarà una promozione diversa, senza poter festeggiare come avete fatto voi diversi anni fa.
"Qualche settimana fa scherzando ho detto che lo stanno vincendo nell'anno sbagliato. Auguro che vincano più partite possibile e possano dare gioia alla città che per tanti anni ha sofferto sportivamente. Quando noi abbiamo vinto siamo partiti con 700 persone allo stadio ed abbiamo chiuso con 135000 ed abbiamo riavvicinato i ternani alla Ternana. Ricorderò sempre la festa promozione, il corteo con tutta la gente che ci accompagna. Quest'anno ci sarò poco coinvolgimento e spero ci possa essere una festa postuma per celebrare questo grande traguardo, lo merita anche la gente".
Trovi qualche analogia tra la tua Ternana e questa?
"Questa Ternana qualitativamente è superiore alla nostra, è stata costruita con la base solida e forte dello scorso anno ma soprattutto con l'obiettivo di fare il salto di categoria. Noi invece venivamo da una situazione diversa, eravamo ripartiti per provare a vincere il campionato di C2 poi ci hanno ripescato e ci siamo trovati davanti e grazie al mister abbiamo vinto il campionato. Eravamo molto più pragmatici, magari ci accontentavamo del pareggio fuori casa e quindi sono due squadre completamente diverse".
Ti aspettavi un campionato del genere da parte del Bari?
"Non me lo aspettavo, pensavo che insieme alla Ternana era la favorita di questo Girone. Qualcosa si è sbagliato, a gennaio il Bari si è indebolito invece che rafforzato. Ha dato via Montalto che non trovava spazio con Auteri e c'era spazio per un solo centravanti, poi cambi allenatore e cambiano le dinamiche. Però il Girone C è sempre complicato".
Chi farà compagnia alla Ternana negli altri due Gironi?
"Sarà difficile. Nel Girone A non c'è nessuna pronta allo scatto, c'era stato il Renate nella prima parte mentre adesso se il Como riprende continuità se la giocherà con Pro Vercelli e Alessandria fino alla fine. Nel Girone B invece Padova e Perugia hanno qualcosa in più rispetto alle altre".


