INTERVISTA TC - Pres Lucchese: "Saggio posticipare le ultime tre giornate"
"Prima i recuperi, così non è più regolare". Queste le parole di Bruno Russo, presidente della Lucchese, scorsa settimana riguardo i numerosi recuperi delle squadre di Serie C. Un grido d'allarme sollevato alla Lega Pro che oggi ha posticipato la data delle ultime tre giornate di Serie C e per questo abbiamo ricontattato il presidente dei toscani Russo per un commento. "Le ultime tre partite sono state spostate a recuperi fatti quindi è una cosa positiva ed è giusto che le ultima gare vengono giocate con le squadre alla pari. Per il momento la classifica è un po' indecifrabile, siamo ancora in piena pandemia e speriamo non ci siano altre partite da rinviare".
Lei comunque è stato il primo a parlare del problema riguardante i recuperi.
"Avevo avuto modo di parlare con Ghirelli che mi aveva assicurato di far qualcosa in proposito, era una cosa giusta da sollevare in quel momento ed anche nell'interesse di tutti. E' stata una decisione saggia da parte della Lega, giusto quindi partire alla pari per le ultime tre partite".
Intanto domenica è arrivata un'altra sconfitta, un'annata non fortunata?
"Purtroppo per noi quest'anno è un'annata dove è capitato di tutto. Siamo stati gli apripista del Covid tra ottobre e novembre, siamo stati falcidiati da questo virus che ha lasciato anche i postumi con diversi giocatori che ogni settimana hanno problemi muscolari. Sono quelle annate che delle volte capitano dove tutte le cose non vanno nel modo giusto. Continiamo però di fare i punti per i playout, è stata un'annata che non è nata sotto una buona stella".
Un weekend sfortunat0, hanno vinto tutte le squadre in lotta con voi.
"Sono cose che vanno parte del gioco, hanno vinto tutte le squadre che sono in lotta con noi però abbiamo la possibilità di giocarci le nostre carte con le nostre forze. Con Piacenza e Livorno ci giochiamo l'annata, tutto dipende da noi. Teniamo accesa la fiammella della speranza, abbiamo l'obbligo morale di giocarcela anche per il progetto che abbiamo messo in piedi ed è un peccato retrocedere. Non vogliamo mollare e poi alla fine faremo i conti".


