Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Interviste TC
INTERVISTA TC - Calcagno: "Italia campione anche grazie alla C. Ripescaggi un bene"
venerdì 16 luglio 2021, 22:00Interviste TC
di Sebastian Donzella
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Calcagno: "Italia campione anche grazie alla C. Ripescaggi un bene"

Sei club esclusi, una riforma da approvare e i tifosi da riportare allo stadio. Dopo l'Europeo vinto il calcio italiano non si è potuto fermare un attimo. Proprio come Umberto Calcagno, presidente dell'Assocalciatori e vicepresidente della FIGC, intervistato da TuttoC.com.

Iniziamo dalle note dolenti: Chievo escluso dalla B, Carpi, Casertana, Novara, Paganese e Sambenedettese dalla C.
"Non ci aspettavamo tutte queste problematiche, anche perché nei mesi si sono susseguiti decreti a sostegno delle società. È anche vero che la fase attraversata in questi anni poteva far presupporre qualche mancata ammissione. Non entro nel merito dei singoli ricorsi, dico solo che alcuni di questi club avevano già una situazione delicata da tempo, mentre la situazione di altri è stata una brutta sorpresa che non ci aspettavamo".

Non dovrebbero esserci problemi nell'arrivare a 60 squadre.
"In situazioni come questa sono sempre stato un sostenitore dei ripescaggi perché con parametri duri selezioni club che possono dare maggiori garanzie al sistema. Credo sia il modo migliore per dare nuova linfa a un calcio che può essere aiutato dal basso". 

Si parla tanto di riforma: arriverà?
"Ne parleremo la prossima settimana. Il Consiglio Federale del 27 luglio sarà formalmente l’ultima possibilità per discuterne in questa stagione sportiva. Spero si possa trovare un accordo, un patto sulla sostenibilità non è più rinviabile. Non si parte dall'idea di diminuire le squadre in C ma di avere una nuova e migliore redistribuzione delle risorse".

Intanto l'Italia si è laureata campione d'Europa con nove ex Lega Pro. 
"Un bel messaggio che spero dia anche un po' più di coraggio ai nostri club di A nell'investire sui nostri giovani. Oggi purtroppo abbiamo una norma, quella sull'impatriazione, che concede sgravi fiscali a chi proviene dall'estero. Una norma in controtendenza con quanto visto in Nazionale perché crea sperequazione a tutti i livelli: abbiamo visto che tipo di mercato hanno fatto in passato e stanno facendo oggi non solo i club di A ma anche i club di B che puntano a vincere".

L'Europeo ha mostrato anche i tifosi negli stadi...
"Speriamo di poter ritornare a una normalità vera, ovviamente seguendo le modalità che il CTS stabilirà. Mi auguro di poter rivedere i tifosi allo stadio con una percentuale adeguata che possa quantomeno permettere la campagna abbonamenti". 

Anche perché con i nuovi gironi sarà più facile rivedere i derby.
"A me piace molto questa suddivisione in Nord, Centro e Sud. Nella mia carriera i derby sono la cosa più bella del campionato di Serie C. Bisogna investire su queste partite, sperando di tornare presto allo stadio".

Altre notizie