INTERVISTA TC - Dg Piacenza: "Modena un'armata ma vittoria meritata"
Un derby di Coppa ma pur sempre un derby. Vinto ai rigori dopo una partita tiratissima. Il direttore generale e sportivo del Piacenza, Marco Scianò, ai microfoni di TuttoC.com ha commentato il successo dei biancorossi contro il Modena.
Gara rocambolesca: prima in svantaggio, poi il pari che vi ha consentito di arrivare ai rigori.
"Una gara molto spettacolare, giocata contro un Modena che è a dir poco un'armata con 24 titolari di grandissimo spessore. I ragazzi hanno veramente messo il cuore e la voglia di dimostrare che siamo in un percorso di crescita. Nel tempo usciranno la nostra voglia, le nostre qualità e soprattutto la nostra determinazione di diventare una squadra vera. Oggi mi è piaciuta la voglia di tutti i giocatori nell'essere coinvolti nella partita: questo ha fatto la differenza".
Il successo, come detto, è arrivato dal dischetto.
"Avremmo meritato di vincere ai punti sia nei tempi regolamentari che in quelli supplementari. Se penso anche al rigore non dato all'ultimo secondo dell'ultimo tempo supplementare, in maniera direi incredibile. I rigori poi sono stati battuti molto bene da parte di tutti ed è emersa la qualità di Libertazzi nel neutralizzare quelli decisivi".
Quanto morale vi dà questa vittoria?
"Non deve trarci in inganno. Dev'essere un'iniezione di morale che deve accompagnarci durante la settimana ma che dovrà abbandonarci domenica. Avremo un avversario difficilissimo, tornerà la vera guerra, il campionato è un'altra cosa".
Piacenza dimostra con questi due ultimi risultati che c'è.
"Piacenza c'è sempre stata. Una squadra che mette insieme valori umani e tecnici importanti. Mi sento di poterlo dire oggi ma si scopriranno come sempre alla fine del campionato. Avventurarsi a dare etichette, come spesso letto, dopo 10-12 giornate è un esercizio esagerato. Si vede che ogni anno non si riesce a farlo proprio e ci si dimentica che i giudizi si danno alla fine. Questi ragazzi hanno valori umani sopra la norma e valori tecnici che si scopriranno sul campo, per i quali sono stati scelti e strappati a una nutrita concorrenza".
Tra pochi giorni di nuovo in campo, contro il Renate, questa volta in campionato.
"Sarà una battaglia contro uno dei club più in forma e che ha in rosa un nostro ex giocatore. Siamo molto legati a Galuppini, con lui abbiamo stravinto il campionato di D con il record di punti, addirittura 96. La classifica è cortissima, la vittoria con la Pro Vercelli non significa nulla perché abbiamo buttato tanti punti nelle prime giornate, a volte per decisioni arbitrali a volte per mancanza di maturità. Il campionato è un percorso, bisogna uscire alla distanza. Nessuno ci regalerà niente, saranno i dettagli e gli episodi a determinare il risultato".


