INTERVISTA TC - Renate, Cevoli soddisfatto: "Mi diverto a guardare i miei ragazzi"
Numeri incredibili per Roberto Cevoli da quanto è tornato sulla panchina del Renate, ci sono i lombardi infatti alle spalle di Sudtirol e Padova e non hanno nessuna voglia di mordere il freno. Un rendimento super, bel gioco e tanti gol. Di questo ha parlato ai microfoni di TuttoC.com il tecnico delle Pantere.
Mister ha ritrovato il Renate, che momento è?
"Qua c'ero già stato quattro anni fa facendo anche il record di punti di allora, al Renate poi le cose sono sempre andate meglio. Stiamo facendo bene grazie a dei giocatori che hanno doti e capacità incredibili, grosso merito va a loro. Chiaro che arrivare in corsa non è mai semplice, mi è mancata la parte del ritiro estivo e c'è stato poco tempo ma le cose stanno andando molto bene fin da subito. Il difficile adesso a continuare a farle andare bene".
Che sensazione si ha stando dietro alla coppia di testa?
"Il Padova e il Sudtirol come la Feralpisalò hanno costruito squadre per provare a vincere, il Renate proverà a stare più in alto possibile senza l'obbligo di vincere a tutti costi. E' una bella sensazione, ci confrontiamo con squadre che hanno risorse importanti e con società che hanno investito molto. Per noi è un onore essere lì provando a stare il più possibile".
Qual'è il punto di forza di questo Renate?
"Il punto di forza è il gruppo, sono ragazzi hanno una mentalità nel lavoro e nel sacrifico evidente costruendo uno zoccolo duro importante nel tempo. Si sono inseriti molto bene i nuovi, hanno creato un gruppo solido che si aiuta ed è questo il vero segreto. A volte bisogna frenarli in allenamento".
Avete il capocannoniere del torneo, Galuppini a 28 anni può aspirare al salto di categoria?
"Lo conoscevo già da prima, anche in allenamento fa delle cose straordinarie. Per me ha la capacità per giocare in B, in Serie C è sprecato".
Qual'è stata la partita più bella fin qui?
"Non riesco a sceglierne una, per un motivo o per un altro tutte le partite sono state importanti. Ultimamente esprimiamo un bel calcio, fanno dei gol costruiti in settimana con belle azioni. E' un piacere starli a guardare. Adesso riusciamo a fare delle partite belle da vedere, a guardarli io mi diverto ed anche loro hanno questa sensazione".
Adesso arriva la Pergolettese.
"Come tutte le domeniche mi aspetto una partita difficile, tutte le gare nascondono delle insidie. La Pergolettese ha fatto la maggior parte dei punti in casa, sarà molto difficile perché esprimono un calcio dinamico ed aggressivo. Se noi facciamo il Renate delle ultime partite possiamo fare una bella partita".
Nel frattempo c'è anche la sfida tra Padova e Sudtirol.
"Sento parlare di sfida decisiva ma non sarà così, qualsiasi risultato venga fuori. Mancano venti partite alla fine e il tempo c'è per recuperare. La guardiamo con interesse".


