INTERVISTA TC - AlbinoLeffe, Ravasio: "Gol evitabili causati da piccole disattenzioni"
E' un periodo non particolarmente positivo quello che sta vivendo l'AlbinoLeffe: la vittoria manca dallo scorso 14 novembre e sabato è giunta in casa una sconfitta beffa, visto che i seriani erano andati per primi in vantaggio ma si sono visti poi rimontare dal Legnago. A commentare la sfida ai microfoni di TuttoC.com ci ha pensato l'attaccante Mario Ravasio: "E' stata una partita equilibrata, che purtroppo è stata decisa dagli episodi e noi ultimamente, purtroppo, stiamo facendo fatica proprio sugli episodi. Piccoli errori condizionano le partite e li paghiamo. Ma non ho visto una grande disparità tra le due squadre".
Cosa c'è da migliorare?
"Dobbiamo stare tutti più attenti e dare importanza alle piccole cose, dobbiamo stare più concentrati in certi momenti. Fai un rinvio stupido, stai poco attento sulle posizioni e magari poi prendi gol. Non è che si gioca male o siamo deconcentrati o non abbiamo voglia: noi ci siamo, ma dobbiamo migliorare su piccoli episodi".
Però proprio mister Marcolini ha detto che si prendono troppi gol stupidi...
"Come ho detto: sono gol facilmente evitabili che purtroppo prendiamo per piccole disattenzioni. Poi farlo a nostra volta è tosta".
Come mai fuori casa riuscite ad imporvi di più a livello di gioco?
"Magari è una cosa dovuta al campo: quello di casa non è dei migliori, ci sono tanti rimpalli, tante seconde palle su cui bisogna stare più attenti e lì subiamo di più. Mentre fuori casa riusciamo a giocare di più e vengono fuori le qualità dei singoli. Non è da prendere come scusa, ma può influire".
Il tuo momento personale?
"Io mi sento bene e cerco di dare una mano quando me ne viene data la possibilità. Sono riuscito a fare qualche gol e ho fatto anche più minuti dell'anno scorso. Cerco di continuare così. Il mio obiettivo - lo ribadisco - è riuscire a dare una mano il più possibile quando me ne viene data l'opportunità e magari riuscire a segnare qualche altro gol non sarebbe male".
Finora comunque tre gol in campionato sono già arrivati.
"Per i minuti giocati (525 in campionato, ndr) non è male. Poteva andare meglio ma poteva anche andare peggio. Diciamo che sono abbastanza soddisfatto. C'è solo da continuare così".
La prossima partita sarà in casa del Trento.
"Un po' come tutte quelle che ci aspettano: sarà una guerra, dobbiamo cercare di portare a casa punti, stando concentrati e tutti uniti. Non è diversa dalle altre, anche se c'è la necessità di fare punti perché ne abbiamo perso qualcuno di troppo per strada".
L'anno scorso avete brillato, quest'anno l'obiettivo quale sarà?
"Fare il meglio possibile ogni partita e poi vedremo dove arriveremo. Più in alto saremo, meglio sarà. Ma non c'è un obiettivo prefissato. Noi sappiamo cosa dobbiamo fare ogni partita".
Sulla lotta in vetta, secondo te la spunterà Südtirol o Padova?
"Sono due grande squadre con grandi giocatori. Quello che mi ha impressionato di più è stato il Padova: mi sono davvero piaciuti, senza però nulla togliere al Südtirol".


