INTERVISTA TC - DG Pontedera: "Mercato frenetico, non ci siamo snaturati"
Paolo Giovannini, direttore generale del Pontedera, commenta a TuttoC.com la sessione di mercato conclusa ieri: “Ho visto un mercato frenetico, tante si sono fatte prendere dalla paura o dalla pancia. Non è assolutamente una critica verso gli altri, d'altronde mai come quest'anno anche al Pontedera abbiamo dovuto fare qualche operazione in più. Sappiamo bene quelli che sono limiti e potenzialità, ma tra il Covid-19 e lo stop di Caponi abbiamo dovuto ampliare la rosa per affrontare al meglio il tour de force che ci attende da qui alla fine. Non ci siamo snaturati, continueremo a giocare con cinque under. La nostra mossa serve per prevenire un qualcosa che è più grosso di noi, in estate non pensavamo che potesse succedere un qualcosa del genere”.
Avete concluso tutte le operazioni prefissate?
“L'unico imprevisto è stato il problema di Caponi che ci ha spinto a prelevare Foglia dalla Viterbese. È stata la nostra unica mossa forzata, le altre operazioni sono state fatte per ampliare la rosa e sostituire chi è partito in cerca spazio. Abbiamo portato a Pontedera giocatori importanti, tra cui Serena per cui ringraziamo il Venezia”.
Quali sono le condizioni di Caponi?
“Siamo abbastanza fiduciosi, ma in questi casi si pensa prima alla persona e poi al calciatore. Non sappiamo quando potrà tornare a giocare, l'importante è che stia bene”.
Ci ha abbandonati Maurizio Zamparini.
“Lui è una di quelle figure importanti che ci verranno a mancare. Prima era un calcio diverso, c'era anima e cuore. La loro esperienza ci mancherà, ne hanno più di tanta altra gente. Perdere una persona del genere è un rammarico”.


