INTERVISTA TC - DS Entella: "Interventi mirati, siamo molto soddisfatti"
Matteo Superbi, direttore sportivo della Virtus Entella, traccia un bilancio generale della sessione invernale di mercato conclusasi ieri: "E' stato un po' un mercato in linea con quello che era già successo in estate, con meno trasferimenti a parte qualche grosso affare concluso in Serie A gli altri si sono mossi in maniera più cauta. C'è stata una frenata nei movimenti, qualcosa è stato fatto, però rispetto a qualche anno fa la situazione Covid ha avuto dei riflessi".
Soddisfatto del vostro mercato?
"Siamo soddisfatti, abbiamo fatto poche cose. I problemi che ci sono stati all'inizio del campionato erano legati al progetto nuovo che stava partendo. Era normale che ci fosse qualche difficoltà, sapevamo che sarebbe servita un po' di pazienza. Abbiamo fatto le prime 10/12 giornate con 7/8 giocatori sempre indisponibili. Il vero mercato lo abbiamo fatto prima recuperando tutti i giocatori, con l'organico al completo un po' di cose sono cambiate grazie anche alle cinque sostituzioni. Abbiamo mandato a giocare coloro che stavano trovando poco spazio nell'ultimo periodo e inserito Sadiki, giovane difensore centrale di ottime prospettive e ieri abbiamo chiuso per Palmieri perchè volevamo inserire un altro centrocampista funzionale per il gioco che facciamo. Volevamo avere un'alernativa in più che ci potesse migliorare in quella zona del campo. E' un giocatore che due anni fa era in D e quest'anno in C ha giocato sempre segnando anche cinque gol. Ci sembrava il profilo ideale per sposare questo progetto. I nostri interventi riparatori sono stati pochi ma mirati. Abbiamo fatto poche entrate e poche uscite perchè la squadra aveva tanti giocatori in organico validi per la Serie C. Abbiamo ricevuto tante richieste alle quali non abbiamo dato seguito perchè volevamo migliorare la squadra e non indebolirla".
Macca al Genoa per crescere?
"E' un 2003, ha fatto sette partite con noi nella prima parte di campionato. C'erano due o tre squadre Primavera 1 interessate, da noi ormai era chiuso e quindi ci è sembrata una ottima soluzione mandarlo a giocare in un campionato bello e formativo".
Che partita sarà quella col Montevarchi?
"Sarà una partita nella quale dovremo accantonare la delusione della gara col Modena, dimenticando i torti arbitrali subiti e riversare la rabbia del mancato risultato positivo per tornare a macinare punti e riprendere la nostra corsa".


