Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Interviste TC
INTERVISTA TC - Cavasin: "Il Bari è la favorita, questo è l'anno buono"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
martedì 15 febbraio 2022, 10:30Interviste TC
di Raffaella Bon
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Cavasin: "Il Bari è la favorita, questo è l'anno buono"

E' ripartito dalla Promozione Alberto Cavasin, primo in classifica alla guida del Bari Sardo Calcio ma il futuro potrebbe essere nuovamente in Serie C con diversi club che stanno sondando il profilo dell'esperto allenatore con un passato nel massimo campionato italiano. Ai microfoni di TuttoC.com ha parlato lo stesso Cavasin facendo un punto sui tre gironi di C.

Mister come mai è ripartito dalla Promozione?
"Era tanta la voglia di tornare in campo, la passione per questo lavoro mi ha accompagnato per tutta la vita. Dopo l'anno e mezzo caratterizzato dal Covid era forte la voglia di tornare in panchina".

Primo in classifica, non c'erano dubbi?
"Il presidente ha costruito una squadra all'altezza, anche superiore alla categoria, ed i risultati sono venuti e siamo primi in classifica. Tutto va per il meglio perché è stata costruita una squadra forte".

Come vede tutti questi cambi in panchina?
"In Italia c'è questa moda, quella di esonerare gli allenatori quando i risultati non vanno. E' una stagione dove le tensioni sono al top, c'è chi pensa di rimediare cambiando allenatore per risolvere situazioni precarie".

Duello tra Modena e Reggiana, chi la spunterà?
"Sono a braccetto, dire chi può arrivare primo è difficile. Sono due squadre forti costruite per vincere, sarà un duello a due. E' un terno a lotto dire che arriverà alla promozione".

Invece tra Padova e Sudtirol?
"Tra Padova e Sudtirol ci saranno fuoco e fiamme fino alla fine, il Sudtirol ha un grande vantaggio e da anni sta costruendo una squadra per salire di categoria. Il Padova è blasonata e forte, quel vantaggio che oggi hanno gli altoatesini è un tesoro".

Ci si aspettava di più dal Padova?
"Il Padova sta facendo bene ma in questo momento c'è una squadra che sta facendo benissimo, è un duello a due ed oggi il Sudtirol vale il Padova e qualcosina di più".

Nonostante gli ultimi risultati, il Bari è sempre la favorita?
"Il Bari è partito molto bene, finalmente aveva dimostrato tutta la sua forza soprattutto in campo. Ha avuto un leggero sbandamento, una piccola pausa ma questo è l'anno buono per conquistare la Serie B. La vedo come la favorita".

Cosa pensa dei numerosi cambi di proprietà in C?
"Ci sono movimenti che possono portare a miglioramenti per le società con persone che portano la loro passione ed il denaro per potenziare la squadra. In questo momento ci sono dei cambiamenti, c'è anche un'evoluzione anche in altri ambiti".

Un pensiero sul Catania?
"Spero in positivo per il futuro del Catania, sta passando un momento delicato. C'è sempre la speranza che una città così importante, una squadra che è stata tanto in Serie A e deve rimanere nei campionati professionistici".