Inizia il mercato - Cosa aspettarsi dalla Juve Stabia: davanti mancano i gol
Quarto posto in classifica, nonostante un attacco asfittico (appena 19 gol in 20 partite, solo Messina, Gelbison e Fidelis Andria hanno fatto peggio), ma grazie soprattutto ad una difesa quasi imperforabile. La Juve Stabia targata Colucci si era presentata ai nastri di partenza del campionato come la classica mina vagante e, dopo un intero girone e una partita, sta confermando in positivo le aspettative.
Superata la crisi di ottobre, le Vespe hanno ripreso a macinare gioco e punti e, anche nei momenti più complicati della stagione, non sono mai scivolati fuori dalla zona play-off. Segno che la squadra è stata costruita con criterio e se i primi due posti appaiono una chimera irraggiungibile, il gradino più basso del podio non è poi così lontano.
Per alimentare le ambizioni, occorrerà necessariamente trovare un finalizzatore di rendimento. Al momento il miglior marcatore dei campani è la giovane ala D'Agostino, a segno 3 volte in campionato, mentre da Pandolfi, Zigoni e Santos sono arrivati due gol a testa. Una possibile soluzione potrebbe quindi arrivare da Foggia, con i rossoneri interessati a riportare a casa il figliol prodigo Gerbo in cambio dell'attaccante Vuthaj, che dopo la stagione da record a Novara in D, non è ancora riuscito a confermarsi in Lega Pro e cerca il rilancio dopo una prima parte di campionato con sole 3 reti all'attivo. Al passo d'addio, invece, Denis Tonucci, arrivato a Castellammare nel 2019 e vicino al ritorno nella sua Pesaro, per vestire per la prima volta in carriera la maglia della Vis.


