"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione
Poteva essere ... ma non lo è... questo 10° turno, soprattutto per il girone A dava alla Ternana una possibilità di fuga, ovviamente Taranto permettendo che si incontra nel posticipo di stasera con il Benevento, ma gli Umbri sono stati fermati sul pareggio, 2-2 nell'incontro con il Pavia del neo allenatore Pergolizzi e hanno così rallentato la corsa.
Il Taranto avrà una seria possibilità di avvicinarsi alla testa della classifica, perchè dietro non tutte hanno sfruttato questa opportunità, come il Como di mister Ramella che viene sconfitto dalla Tritium per 1-2 e per la prima volta dall'inizio del campionato esce dalla griglia delle squadre in zona playoff, mentre all'inverso in zona premi ci entra il Sorrento che fa suo il bigmatch della domenica, 2-1 al Carpi e sesta vittoria stagionale per la squadra della costiera napoletana.
Ma la copertina della settimana non può che andare al Foligno che finalmente vince una gara e che gara: 0-1 sul campo della Pro Vercelli che arrivava da una serie di prestazioni positive. Sino ad ora la squadra piemontese aveva perso solo una gara, mentre per la compagine di mister Magrini, primo successo e finalmente fatta scomparire la casella zero dalla classifica.
Diciannove le reti realizzate in questa decima giornata nel girone A, 4 vittorie interne e due quelle esterne, due sono le gare terminate in parità: una classifica lunga se si pensa che sono 22 i punti che separano la prima, dall'ultima, e i risultati confermano che dietro alle prime tre o quattro della graduatoria vi è il massimo equilibrio. Il resoconto per quasi tutte le squadre è di media, di 2/3 vittorie, 3/4 sconfitte ciascuna.
E' invece cortissima la classifica del girone B perchè sono solo 12 i punti che separano la testa dalla coda, eppure lo spettacolo non manca, quattro vittorie esterne, tre quelle interne e due soli pareggi, tutto " condito " con ben 31 reti realizzate, pensare, che il Pergocrema che subisce la sua quarta sconfitta, 3-2 nella trasferta contro la Triestina, mantiene la prima posizione, anche se in compagnia del Frosinone che esce indenne dalla trasferta di Trapani, 2-2 il risultato finale. La decima giornata è stata favorevole alle squadre considerate non di prima fascia, a dimostrare, se qualcuno ne aveva ancora bisogno , la difficoltà a comprendere i vari valori, secondo me sono tutte attrezzate a valori alti e non come sostengono altri , a valori verso il basso; anzi sono colui che sino a ieri ha sostenuto la difficoltà di alcune squadre a tenere il passo in questo girone, ma ieri compagini come Prato, Latina e soprattutto FeralpiSalò mi hanno smentito. La squadra toscana è andata a pareggiare per 2-2 sul campo dell'Altoadige che era in assoluto la squadra più in forma delle ultime domeniche, il Latina ha rifilato ben 5 gol all'Andria, sino a ora la squadra laziale era una di quelle che avevano fatto meno gol e la squadra pugliese
aveva una delle migliori difese, anche se in questo girone i gol subiti sono ben distribuiti, nessuno la fà da "leone", infine il FeralpiSalò va a sbancare in trasferta il Barletta, 0-1, facendo uscire di fatto, dai playoff la squadra pugliese.
Come ogni domenica in questo girone si hanno le due facce della medaglia, la parte sorridente spetta questa volta alla Cremonese che dopo alcune gare in difficoltà, torna alla vittoria, 2-0 al Lanciano e senza i punti di penalità sarebbe prima solitaria, d'altra parte è quella con i numeri più alti e da differenza, ha perso una sola gara, sorride la Carrarese che va a vincere a Piacenza con un rotondo , 0-3, e sopratutto il Portogruaro che anche lui, vince in trasferta, 0-2 allo Spezia.
La squadra ligure delle cosidette e accreditate all'inizio come grandi è quella che maggiormente rappresenta i club che sono dalla parte della medaglia che piange: rosa formata da giocatori che portano nomi "pesanti", allenatore già cambiato, società di indiscussa solidità, piazza e tifoseria d'altra categoria. E' molto difficile capire cosa non faccia andare una macchina con queste risorse, forse, come spesso accade è un piccolo bulloncino fuori posto difficile da individuare.
Comunque, Spezia come altre squadre che a oggi sono rimandate, hanno un vantaggio grosso che è dato dall'andamento lento di questo girone, dove tutto può essere riparato e capovolto in breve tempo.


