Pres Gubbio: "Girone aggressivo. Tifosi ci stiano vicini. Grazie a sponsor"
Sauro Notari, presidente del Gubbio, è intervenuto quest'oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione del ds Degli Esposti e di mister Taurino: "Oggi comincia un'era nuova, un campionato nuovo, con tanti volti nuovi. Speriamo che questo sia un buon auspicio. Ieri abbiamo concluso quello che sono state le sponsorizzazioni importanti di questa società, per noi linfa vitale per portare avanti questo campionato che è pieno di insidie ed è pieno di costi.
Grazie agli sponsor maggiori e anche a quelli minori: tutto questo serve per poter proseguire nel nostro cammino. Speriamo che questo sia un anno importante perché, come vedete tutti, abbiamo un girone di quelli aggressivi, tosti, però noi diremo la nostra su tutti i campi su cui andremo a competere.
Chiamo in causa i tifosi perché è importante che ci stiano vicini: io tendo una mano sempre a queste persone, chi ha il Gubbio calcio nel cuore è importante che mi diano un apporto in tutti i sensi. Vorrei lanciare un appello a loro dicendo che sono disposto che 2-3 rappresentanti di ultras o gruppi organizzati che quando c'è qualcosa che devono esprimere vengano da me che sono sempre presente allo stadio. Se hanno qualche problema vengano da me e ne parliamo e vediamo quello che possiamo fare.
Lunedì o massimo martedì mi daranno una risposta per quanto riguarda questa benedetta curva: vediamo quello che possiamo fare. Ho chiesto a questa azienda che aveva costruito la curva esistente se mi poteva fare dei piani di valutazione: potrei valutare anche il fatto di spostare quella curva lì e portarla dalla parte verso i nostri tifosi e riportare come era una volta lo spicchio di sopra ai tifosi ospiti, però lì ci perderemmo qualcosa, essendo nato commerciante. Perdere tra i 100 e i 300 posti, con tutti i derby che abbiamo, vuol dire tanto.
Vorrei poi fare un saluto alla nuova amministrazione comunale e al sindaco Vittorio Fiorucci: spero di poter almeno incontrarci, vedere le nostre problematiche e vedere le soluzioni migliori perché le si possa risolvere, una su tutte la convenzione. L'importante è vedere la squadra che gioca, la squadra che ci diverte e poi se possibile ripetere i risultati degli ultimi anni".


