Taranto, che corte sfrenata per Castaldo
Il Taranto sta seriamente pensando di regalare a mister Dionigi la ciliegina sulla torta: Gigi Castaldo, che rappresenterebbe il terminale offensivo ideale per il suo 3-4-3. Ma per la punta della Nocerina, autore di 9 reti (di cui 6 su rigore) nelle diciannove partite di questa prima parte della stagione, le pretendenti non sono poche. Almeno a giudicare dalle parole di Ivano Pastore, ex rossoblu e diesse dei molossi: "Ci sono almeno 10 società su Castaldo, di cui quattro/cinque di Serie B. Volevo chiarire, però, che il calciatore non è mai stato messo sul mercato, anche se la Nocerina ha l'obbligo di valutare, ed eventualmente prendere in considerazione ogni tipo di richiesta. Posso assicurare che da Taranto non ho ricevuto alcuna chiamata. Mi hanno riferito che il calciatore piace molto a Dionigi, ma, ribadisco, non ho avuto alcun tipo di contatto con i dirigenti rossoblu. Se interessa davvero si faranno vivi più in là, ma è logico che la Nocerina deve guadagnarci da una eventuale cessione, e le voci che raccogliamo sulla crisi societaria del Taranto non sono molto confortanti...".
Al di là della concorrenza, arrivare a Castaldo sarà molto difficile. Anche perchè il bomber dei molossi guadagnerebbe sui 140 mila euro a stagione: che non sono tantissimi, considerando lo spessore del calciatore, ma potrebbero rappresentare un ostacolo non di poco conto per le casse, attualmente non floride, del club di via Martellotta.


