Avellino, pressing per Legittimo o Pezzella
Tre rinforzi, uno in difesa e due in attacco. Da consegnare a Bucaro già alla ripresa degli allenamenti, martedì 27, dopo le festività natalizie. L’Avellino, che potrebbe ingaggiare un quarto elemento non prima di aver sistemato Correa, lavora per puntellare la corsia mancina difensiva e il tridente. Gli obiettivi sono stati individuati e le linee guida le stesse che hanno ispirato l’allestimento dell’organico, in estate: under, che consentano al club di usufruire della premialità contributiva per l’utilizzo dei giovani.
Matteo Legittimo. In quest’ottica si inserisce l’interessamento per Matteo Legittimo, ex Salernitana, di proprietà del Lecce. E’ un terzino sinistro ed è entrato in concorrenza con Luigi Pezzella, della Juve Stabia. Dalla sua ha la carta d’identità: è nato nel 1989; quindi, il suo impiego permetterebbe all’Avellino di allargare la base di calciatori il cui impiego porta denaro in cassa. Per questo la trattativa con Pezzella vive una fase di stallo; con il Portogruaro in pressing sul mancino gialloblu.
La priorità, per l’Avellino, nel ruolo di terzino sinistro è diventato, appunto, Legittimo, con il quale sono già in corso contatti; come con il Lecce, la società che ne detiene la totalità del cartellino, acquisita, in estate, dopo la mancata iscrizione al campionato (e il fallimento) della Salernitana, cui era stato girato in comproprietà.
C'è già l'accordo. L’Avellino, col Lecce, ha già un accordo di massima per le modalità di trasferimento: alla società biancoverde verrebbe riservato lo stesso trattamento dei cugini granata, un anno fa: trasferimento in compartecipazione. Il problema è che oggi, in serie A, si gioca il recupero della prima giornata di campionato, slittata per lo sciopero dei calciatori, e Legittimo è convocato da Cosmi per la trasferta al Meazza contro l’Inter. A causa dell’indisponibilità di un altro ex biancoverde, Mesbah, Legittimo dovrebbe accomodarsi in panchina e il Lecce ha sospeso ogni discorso di mercato, rinviandolo ai giorni successivi.
Resta in attesa l’Avellino che, per questioni puramente economiche, preferirebbe Legittimo (20 presenze e 1 gol, l’anno scorso, in Prima) al più esperto Pezzella (è un ‘80 e non consente di incassare premialità), con cui, peraltro, c’è già l’accordo su ingaggio e durata del contratto (biennale). Ma, nelle prossime ore, sarà sciolta la riserva, tornando alla carica col Lecce.
In caso di fumata nera l’Avellino chiuderà Pezzella, mettendolo a disposizione di Bucaro per il 27 dicembre, alla ripresa della preparazione. Per quella data i dirigenti biancoverdi contano di perfezionare anche la trattativa per Filippo Boniperti. Il baby, cresciuto nel vivaio juventino e allenato, l’anno scorso, da Bucaro, ha espresso gradimento alla destinazione irpina, nonostante l’interessamento del Latina che ha fatto un sondaggio.


