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Nisticò dopo la retrocessione del Bra: "Abbiamo dato tutto, ora serve guardare avanti"TUTTO mercato WEB
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 13:19Serie C
di Alessandra Stefanelli

Nisticò dopo la retrocessione del Bra: "Abbiamo dato tutto, ora serve guardare avanti"

Amarezza e consapevolezza per il Bra, che dopo la sconfitta per 2-1 nella gara di ritorno dei playout contro la Torres saluta la Serie C dopo una sola stagione tra i professionisti. Al termine della partita, giocata al “Vanni Sanna”, il tecnico Fabio Nisticò ha analizzato con lucidità l’eliminazione, riconoscendo i limiti ma anche il percorso della sua squadra. “La mancanza del gol ha influito molto: non aver sfruttato le occasioni ci ha penalizzato”, ha spiegato l’allenatore. “Detto questo, bisogna fare i complimenti alla Torres, che ha meritato e non apparteneva a questi playout: per la rosa avrebbe dovuto fare un altro campionato”. Nonostante la delusione per la retrocessione, Nisticò ha difeso il lavoro dei suoi giocatori: “Non mi sento di chiedere scusa. Abbiamo dato tutto, anche nelle difficoltà. Il gruppo ha sempre risposto con impegno”. Il tecnico ha poi sottolineato un possibile spiraglio per il futuro del club, legato alla situazione di graduatorie e riammissioni: “Siamo primi nella lista, ma per essere riammessi la società deve sistemare diversi aspetti. Se siamo arrivati fin qui è merito del presidente e della società, che non ha subito penalizzazioni”. Nisticò ha anche individuato nei dettagli la differenza tra salvezza e retrocessione: “Il rimpianto più grande è non aver chiuso alcune partite. Se non si riesce a portare a casa certe gare, vuol dire che è mancato qualcosa. Sarà un’esperienza importante per tutti”. Infine un messaggio di speranza: “I ragazzi hanno dato l’anima. Ora spero che il club faccia il possibile per trasformare questo sogno in realtà”.