Nkunku e Athekame avvicinano Allegri alla Champions: il Milan batte 2-1 il Genoa al "Ferraris"
Tre punti che avvicinano il Milan alla prossima Champions League. La squadra di Massimiliano Allegri supera 2-1 un buon Genoa al "Ferraris" e conquista tre punti importantissimi per qualificarsi nella prossima coppa dalle grandi orecchie.
Le scelte dei tecnici
De Rossi si affida a Colombo al centro dell’attacco supportato alle spalle da Baldanzi e Vitinha mentre a centrocampo c’è la passerella per Malinovskyi, in campo dal primo minuto al fianco di Frendrup e Amorim. Sulla fascia destra spazio ad Ellertsson con Vasquez a sinistra mentre Otoa e Marcandalli sono i centrali. Risponde Allegri con Gimenez e Nkunku in attacco mentre a centrocampo spazio a Fofana, Jashari e Rabiot con Athekame e Bartesaghi sulle corsie. In difesa a protezione della porta di Maignan spazio a Tomori, Gabbia e Pavlovic.
Reti bianche ma meglio il Genoa
I padroni di casa partono con più spregiudicatezza e vanno vicini al vantaggio con Vitinha che riceve sul lato destro dell’area di rigore in seguito ad un calcio di punizione. Stop e tiro di prima intenzione del portoghese e pallone alto non di molto. Si gioco nella metà campo rossonera con i padroni di casa che spingono ma vengono controllati dalla difesa milanista. La squadra di Allegri si affaccia per la prima volta dalle parti di Bijlow al 25’ con una punizione di Nkunku dal lato sinistro del campo ma il suo tiro-cross termina sul fondo controllato dal portiere olandese. 120 secondi più tardi ci prova Malinovskyi ma il suo mancino é potente ma non preciso. Al 38’ é Rabiot che prova un diagonale velenoso, Marcandalli sul secondo palo mette in angolo.
Segnano Nkunku, Athekame e Vasquez
La ripresa si apre con un retropassaggio errato di Amorim verso Bijlow. Il pallone troppo corto viene intercettato da Nkunku che viene steso dal portiere olandese. Per Sozza non ci sono dubbi e assegna la massima punizione per i rossoneri. Dal dischetto si presenta lo stesso numero 18 rossonero che spiazza il 16 rossoblù e porta avanti il Milan. Dopo che il gioco è stato interrotto per qualche minuti per lancio di fumogeni e petardi dalla Gradinata Nord, ci prova Malinovskyi su calcio di punizione ma il pallone termina sul fondo. Il Genoa prova una reazione con un’azione prolungata che culmina con una conclusione di Vitinha non precisa che termina alta. Il raddoppio rossonero arriva con Athekame che calcia dalla distanza e supera Bijlow. Il Genoa, dopo un errore di Ekhator che esalta i riflessi di Maignan accorcia le distanze con una zampata ravvicinata di Vasquez. Nel recupero sale in cattedra Bijlow che argina le conclusioni di Bartesaghi, Rabiot e Pulisic prima che Sozza scateni le proteste da parte del pubblico di casa per aver fischiato la fine mentre Frendrup stava calciando dal vertice destro dell'area di rigore.











