Ternana, si avvicina il giorno della seconda asta: due gruppi al lavoro per presentare l'offerta
Si avvicina sempre più la data di giovedì 21 maggio quando dovranno essere presentate le offerte per l’acquisto del ramo sportivo della Ternana presso il Tribunale in vista dell’asta fissata per il giorno dopo. E qualcosa sembra muoversi attorno al club umbro per evitare il fallimento e ripartire dalla Serie C.
Secondo quanto riferito da Il Messaggero nelle ultime ore alcune forze economiche cittadine si sarebbero mosse per cercare di creare una cordata che possa partecipare all’asta, mentre continuano a trapelare voci di un possibile interessamento da parte di gruppi romani o con base al nord Italia. La situazione resta però complicata a causa dello scoglio rappresentato dal debito federale che, nonostante sia stato abbassato, resta comunque alto per la categoria. Proprio per questo motivo la cordata di Fabio Splendori, che aveva rinunciato già alla prima asta, sembra decisa a non presentare un’offerta neanche in questo caso con il rischio che anche questa volta l’asta vada deserta con il fallimento che si concretizzerebbe nuovamente.
La speranza è dunque tutta riposta ai due gruppi di cui sopra: quello con base nella Capitale e quello formato da un soggetto del nord Italia, soggetti che sarebbero già legati al mondo del calcio che sarebbero stati coinvolti da alcune persone di Terni vicine al mondo economico e istituzionale. L’alternativa, qualora non dovessero riuscire a presentare un’offerta, è quella della ripartenza dalle serie minori con il sindaco Stefano Bandecchi che è già pronto a creare una nuova società che possa acquistare il titolo sportivo dell’Orvietana in Serie D, anche se si tratta di una prospettiva poco apprezzata dai tifosi delle due società interessate, o in alternativa dall’Eccellenza con una società nuova di zecca.
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