Union Brescia, Corini: "Ci crediamo come ci crede la nostra gente. Abbiamo provato i rigori"
"Ci crede la nostra gente, e ci crediamo anche noi". Il tecnico dell'Union Brescia Eugenio Corini ha parlato così in conferenza stampa in vista della gara di semifinale di ritorno dei play off di Serie C contro la Salernitana (1-1 la gara d'andata) chiamando a raccolta i propri sostenitori: "Per novanta o centoventi minuti dovranno spingere al massimo questi ragazzi, che meritano questo supporto. Quando siamo uniti siamo più forti".
Spazio poi alla gara d'andata, come si legge sull'edizione on line del Giornale di Brescia, dove i suoi hanno ottenuto il pari allo scadere: "È vero che non avremmo meritato di perdere, ma fino al 91’ lo stavamo facendo, e questo è un fatto. Dall’altra parte c’è una squadra che non molla, e che potrebbe pure prendere qualche contromisura. Sarà tutta un’altra storia. In gare di questo tipo può davvero succedere di tutto. - prosegue ancora Corini - Abbiamo fatto un ragionamento molto più globale rispetto all'andata perché la partita potrebbe durare più di centoventi minuti e dovrò tenere conto di molti aspetti per la formazione da schierare, compresi alcuni acciacchi. Rigori? Quello è un momento molto intimo in cui l'emotività può prendere il sopravvento, anche per chi è abituato a calciarli. Non arriveremo comunque impreparati visto che abbiamo simulato un finale simile facendo tirare un rigore a ciascun giocatore".
Infine spazio ai possibili assenti: "Sono dispiaciuto per Rizzo perché si è fermato nel momento migliore, quello in cui si stava esprimendo meglio. Col mio staff però nutriamo la speranza di recuperare alcuni elemento compresi lo stesso Alberto e Marras, oltre magari a qualcuno che era fuori già nella gara d'andata".
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