Bari, spunta l'ipotesi Ferrero per l'acquisto del club. La famiglia De Laurentiis è però divisa
Il nome di Massimo Ferrero continua a essere accostato al mondo del calcio nonostante i precedenti alla guida della Sampdoria e come ‘super consulente’ della famiglia Rizzo a Terni non depongano a suo favore con le due squadre che sotto la sua gestione sono entrate in una crisi che le ha portate vicino al fallimento (nel caso dei blucerchiati) o a sparire definitivamente (come nel caso degli umbri). Certo non solo per colpe sue, ma comunque con il suo zampino.
Secondo le ultime indiscrezioni, rilanciate da Quinto Potere, l’imprenditore starebbe valutando l’ipotesi di acquistare il Bari, appena retrocesso in Serie C, da quei De Laurentiis a cui è legato per i comuni interessi nel mondo del cinema. Al momento le posizioni in famiglia sarebbero divergenti: da un lato infatti Aurelio De Laurentiis sarebbe aperto a valutare una cessione a Ferrero, anche nell’ottica di un disimpegno entro il 2028 dovuto alle regole federali che impediscono la multiproprietà; dall’altra invece Luigi De Laurentiis che invece sarebbe orientato a proseguire alla guida del club pugliese nonostante i tanti attriti con la piazza e con l’amministrazione comunale.
Al momento infatti è in vigore un braccio di ferro con il sindaco Vito Leccese che potrebbe decidere di non assegnare la gestione del San Nicola al Bari costringendo il club a trovare un altro stadio per l'iscrizione alla prossima Serie C. Il club biancorosso infatti ha già avviato i contatti con Altamura per giocare nell'impianto cittadino o quantomeno inserirlo come scelta nella domanda d'iscrizione.
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