Perugia, Gaucci: "Faremo una squadra competitiva che riporti i tifosi allo stadio"
Il rappresentante della nuova proprietà si presenta e annuncia: "Entro martedì squadra pronta al 90%. E se servirà a gennaio metteremo mano al portafoglio"
In casa Perugia si è presentata oggi la nuova proprietà – Arenacuri – che nei giorni scorsi è subentrata all’argentino Javier Farioni e ha già iniziato a strutturare la nuova società con già un cambio in panchina effettuato con l’addio di Giovanni Tedesco e la nomina di Aimo Diana. A parlare in conferenza stampa è stato Alessandro Gaucci, figlio dello storico patron Luciano Gaucci, che ha illustrato i programmi per la stagione che sta per iniziare: “L’obiettivo stagionale non lo so, ma sono convinto che faremo una squadra molto competitiva, abbiamo firmato con cinque calciatori nella giornata di ieri, altri due il giorno prima ed entro la fine della settimana ne arriveranno altri tre o quattro. - spiega Gaucci come riporta Calciogrifo.it - Sapete che io non guardo il budget, guardo solo se è bravo o no, senza alcun pregiudizio. Nel calcio le cose si fanno con le idee, non con i soldi, non guardate i nomi, conoscete i giocatori prima di giudicarli”.
Sull’esonero di Giovanni Tedesco
Spazio poi alla decisione di esonerare Tedesco: “Non avevo preso nessun allenatore o preso una decisione, dovevo ancora parlare con chi gestiva l’area tecnica e dissi a Borras che lunedì avrei chiamato il mister, ma lui non ha voluto parlarmi. Il suo gioco non mi piaceva, il più delle volte mi addormentava e al 70% lo avrei esonerato, ma prima volevo dirgli cosa non mi andava”.Sulla squadra e sulle preoccupazioni dei tifosi
“La squadra sarà al 90% pronta entro martedì, poi vedremo se riusciremo a regalare le ciliegine sulla torta, speriamo il prima possibile, ma probabilmente dovremo aspettare fine mercato. - prosegue Gaucci parlando poi ai tifosi – Vogliamo costruire una squadra che faccia divertire ed emozionare, che faccia tornare la gente allo stadio, poi per vincere ci sarà tempo. Se a gennaio saremo in alto abbiamo già concordato coi soci che torneremo a mettere mano al portafoglio per dare un’ulteriore spinta. Dobbiamo tornare a sognare, è importante che ci sia questa ritrovata illusione perché c’è una possibilità concreta, poi tAltre notizie
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