A rischio l'esordio della Folgore Caratese. Comune in ferie e nessuno può firmare i documenti
Nonostante i lavori d'ammodernamento, a carico del club, siano stati finiti a tempo di record non c'è nessuno che può firmare i documenti per far disputare la gara con la Dolomiti Bellunesi. Domani parla Criscitiello
La storica prima partita in Serie C della Folgore Caratese potrebbe non disputarsi nello stadio di Carate Brianza, costringendo la società lombarda a trovare un nuovo impianto che possa ospitare la sfida contro la Dolomiti Bellunesi a una settimana dal fischio d’avvio. Nonostante i lavori effettuati all’impianto cittadino – Lo Stadio XXV Aprile, noto anche come Sportitalia Arena dal 2023 – siano stati completati a tempo di record per permettere alla squadra di giocare davanti al proprio pubblico.
Non c’è nessuno che possa firmare i documenti
Il motivo, come riporta TuttoC.com, è che il Comune attualmente è chiuso per ferie e né il Sindaco Luca Veggian né le responsabili comunali Princiotta e Di Losa possono validare i documenti consegnati dalla Folgore prima di settembre. Per questo domani alle ore 12 è in programma una conferenza stampa del presidente Michele Criscitiello per fare luce su una stortura burocratica che rischia seriamente di rovinare il debutto in C degli azzurri.Il comunicato della Folgore Caratese
La Folgore Caratese comunica che domani, martedì 18 agosto alle ore 12.00, presso lo Stadio di Carate Brianza, si terrà una conferenza stampa straordinaria sul tema stadio, in vista dello storico esordio del club in Serie C. Il Presidente Michele Criscitiello incontrerà la stampa per fare il punto sulla situazione dell’impianto e sulle prospettive in vista dell’inizio del campionato. L’esordio storico della Folgore Caratese tra i professionisti è in programma lunedì 24 agosto alle ore 21.00, quando la squadra affronterà le Dolomiti Bellunesi.Altre notizie
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