Glik: “Dobbiamo migliorare tutti per tornare in Europa. Ho un contratto con il Toro e lo rispetterò”
Il capitano del Torino ha parlato in conferenza stampa del mercato e degli obiettivi suoi personali e della squadra.
Lei è al centro di voci di mercato, ma ha rinunciato a qualche giorno di vacanza per iniziare con i compagni il ritiro, questo che cosa vuol dire?
“Sono tornato dalle vacanze con un giorno d’anticipo, anche perché non mi costava tanto. E’ normale quando la squadra va bene e si disputa un buon campionato altre società possano essere interessate, però durante le vacanze non ho parlato con nessuno del Torino e quindi non so che cosa succederà. Per me la priorità ce l’avrà sempre il Torino che è la mia prima scelta. Il mercato è lungo e vedremo, ma per il momento sono qui”.
I tifosi la amano molto da sempre e ancor di più da quando è il capitano della squadra si sente di dire loro che avendo un contratto con il Torino fino al 2017 lo onorerà?
“E’ normale, ho un contratto e non posso scappare, ma i contratti li avevano anche altri come Darmian …. Ripeto, io non voglio andare via o scappare, però di queste cose penso e presumo che se ne parlerà e non so se qualcuno mi chiamerà oppure no. Ho un contratto ancora per due anni e intendo rispettarlo”.
Un posto nella prossima Europa League può essere un obiettivo per la squadra? E lei che obiettivi personali ha per questa stagione?
“Anche quest’anno sarà importante per me perché nei prossimi anni si disputeranno l’Europeo e il Mondiale e spero di poter partecipare a tornei importanti come questi, ci tengo molto. Penso che sia giusto che il Torino punti a certi traguardi, in passato si parlava sempre di salvezza mentre adesso il nostro obiettivo è piazzarci fra le prime dieci, basta parlare di salvezza, vogliamo puntare sempre più in alto. Se riusciremo a essere fra le prime dieci vedremo di poterci avvicinare a un posto che ci permetta di disputare l’Europa League. Negli anni precedenti abbiamo fatto sempre bene e penso che anche i nuovi che sono arrivati ci daranno una mano e cercheremo di toglierci qualche soddisfazione. Sarebbe bello andare in Europa League, ma obiettivi personali è difficile indicarli”.
Magari superare Quagliarella per gol realizzati?
“(Ride, ndr) Io sono un difensore quindi mi piacerebbe magari subire meno gol rispetto all’anno scorso. Forse è questo l’obiettivo”.
Quando Darmian è andato al Manchester United gli ha mandato un bel messaggio, eravate molto legati?
“Con Matteo abbiamo iniziato insieme nel Torino e quando si viaggiava in pullman con la squadra ci sedevamo vicini e anche nei riscaldamenti pre-partita eravamo sempre uno a fianco dell’altro. Abbiamo un rapporto d’amicizia importante e non c’è niente altro da aggiungere”.
A proposito dei nuovi arrivati, che cosa ne pensa di Zappacosta anche se lo conosce solo per averlo affrontato come avversario? Sarà una buona alternativa?
“Se è al Torino sicuramente sì. I nostri dirigenti lo avranno valutato dieci, cento volte e comunque non è un giocatore sconosciuto, sanno quello che sa fare e se lo hanno scelto avrà caratteristiche simili a quelle di Darmian. Tutti gli anni vanno via giocatori importanti e in molti pensano che tutto sia finito, invece la squadra, a mio parere, a livello di gioco fa sempre meglio rispetto alla stagione precedente. Sicuramente Zappacosta sarà un giocatore all’altezza di quello che ha fatto Darmian”.
Che cosa deve fare di più il Torino rispetto agli anni scorsi per raggiungere il posto utile per l’Europa League?
“Dobbiamo migliorare in tutti i reparti, noi difensori possiamo fare ancora meglio e gli attaccanti di più. Ognuno deve porsi degli obiettivi e alla fine con la voglia che c’è di iniziare il campionato possiamo fare ancora meglio. Sarà più facile perché giocheremo ogni domenica e avremo il tempo di preparare le partite perché, purtroppo, non avremo l’impegno in Europa League e quindi potremo anche riposare durante la settimana. Speriamo che tutto questo possa avere il suo peso in chiave europea”.
Quest’anno non c’è l’Europa League, ma c’è la Coppa Italia.
“Sì, ma in Coppa Italia si disputano meno partite rispetto all’Europa League. Anche personalmente mi piacerebbe fare qualche cosa di bello in Coppa Italia (nelle ultime quattro edizioni i Torino è uscito sempre alla prima o al massimo alla seconda gara disputata, ndr). Sarebbe una bella cosa arrivare in finale, speriamo. Prima di tutto però dobbiamo superare il primo turno perché negli anni precedenti non è stato sempre così facile. La Coppa Italia è una bella competizione e anche il mister ci tiene che si faccia bene”.
Un’ultima cosa, se non sarà ceduto c’è la possibilità che rinnovi prolungando il contratto che la lega al Torino Fc?
“Da parte mia il Torino sarà sempre la prima scelta, c’è il tempo per parlare di questo. Lo ribadisco: da quando è terminato il campionato non ho ricevuto nessuna chiamata dai dirigenti del Torino, quindi vedremo”.


