Torino, i giocatori in prestito in C: Di Marco merita una chance in Serie B
A differenza delle stagioni passate, nessun calciatore di proprietà del Torino impegnato in prestito in Serie C è riuscito a mettersi particolarmente in evidenza. Tra conferme, infortuni e percorsi di crescita rallentati, il bilancio dei granata nei campionati di terza serie è stato meno brillante rispetto agli anni precedenti.
Nicola Rauti saluta il Torino dopo sei anni di prestiti
Si chiude definitivamente l'avventura in granata di Nicola Rauti. L'attaccante lascia il Torino dopo sei anni trascorsi tra prestiti e nuove esperienze lontano dal capoluogo piemontese. Nell'ultima stagione ha vestito la maglia del Vicenza, contribuendo con dieci reti a una stagione da protagonista. Il club biancorosso ha deciso di esercitare il diritto di riscatto, ponendo fine al suo lungo legame con il Torino.
Dell'Aquila frenato dagli infortuni
Molte aspettative erano riposte su Francesco Dell'Aquila, ma la sua stagione è stata fortemente condizionata da un infortunio al piede che lo ha tenuto lontano dai campi per circa quattro mesi. Tra Arezzo e Pontedera ha indossato due maglie diverse senza riuscire a trovare continuità. Prima dello stop fisico aveva infatti raccolto appena due presenze nelle prime dieci giornate, finendo in panchina in otto occasioni. Un'annata complicata, nonostante il successo finale della squadra che ha conquistato la promozione in Serie B.
Tommaso Di Marco, segnali incoraggianti dal Ravenna
Pur non apparendo ancora pronto per la Serie A, Tommaso Di Marco meriterebbe una possibilità in Serie B. Anche lui ha dovuto fare i conti con diversi problemi fisici, che lo hanno costretto a saltare quattordici giornate di campionato. Nonostante ciò, con il Ravenna, terzo classificato nella stagione appena conclusa, ha evidenziato una crescita significativa. Un salto di categoria potrebbe rappresentare il banco di prova ideale per valutarne il reale potenziale.
Padula continua a trovare spazio
Prosegue invece il percorso di crescita di Cristian Padula, attaccante dotato di grande struttura fisica. Pur non essendo particolarmente prolifico in zona gol, si è rivelato molto utile per il lavoro svolto al servizio della squadra. Le sue qualità nel gioco spalle alla porta, nelle sponde e nella capacità di far salire il reparto offensivo gli hanno garantito un buon minutaggio durante tutta la stagione.
Antolini, crescita ormai al capolinea?
Più complicata la situazione di Jacopo Antolini. Il laterale sinistro ha trovato poco spazio con la Pergolettese, collezionando 17 presenze complessive ma soltanto tre da titolare. A 22 anni il suo percorso di crescita tra i professionisti sembra essere arrivato a un punto cruciale e appare difficile immaginare un'esplosione tardiva nelle prossime stagioni.


