Mercato Toro, suggestione clamorosa: spunta Di Gregorio per la porta
L'ambiente Toro attende con trepidazione, augurandosi che non arrivino brutte sorprese dal fronte Lucas Perri e dal suo entourage. In casa granata si attendeva ormai soltanto l'arrivo dell'estremo difensore brasiliano capoluogo piemontese per completare le visite mediche e la firma sul contratto. Il direttore sportivo Gianluca Petrachi e la dirigenza mantengono una linea di cauto ottimismo, confidando nella solidità degli accordi verbale già presi. Ciononostante, il forte rilancio dell'Olympique Marsiglia ha inevitabilmente insinuato qualche dubbio nei pensieri del giocatore, portando al rinvio dei controlli clinici inizialmente programmati per la mattinata. Nonostante l'interferenza del club francese, in casa granata resta viva la sensazione che l'operazione con il Leeds possa comunque chiudersi positivamente nel giro di 24-48 ore.
L'intreccio tra i pali: l'idea Di Gregorio e le mosse della Juventus
Per cautelarsi di fronte a possibili colpi di scena, la dirigenza granata ha iniziato a guardarsi intorno, valutando profili alternativi su cui virare d'emergenza. Tra le varie opzioni di mercato, secondo La Stampa ha così preso quota una pista suggestiva: quella che porta a Michele Di Gregorio. Il portiere bianconero è ormai destinato a lasciare la Continassa, considerato che la Juventus sta accelerando per un nuovo titolare (con Suzuki in prima fila e Vicario come opzione secondaria, mentre opzioni come Lunin, Trubin e Risser appaiono più onerose). Di Gregorio, accostato in precedenza proprio al Marsiglia oltre che a Valencia e Udinese, lascerà Torino con la formula del prestito, soluzione che verrebbe incontro anche alle disponibilità del club di Urbano Cairo. Il Torino, dal canto suo, continua a dare la precedenza all'arrivo di Perri, sapendo peraltro di poter contare internamente sulla garanzia rappresentata dal giovane Diego Mascardi.


