Roma, trovata la soluzione a sinistra: Cacciamani (per ora) non si muove
La Roma pensa seriamente ad Alessio Cacciamani? La prima risposta è arrivata oggi in conferenza stampa da Gian Piero Gasperini che ha parlato anche delle prossime mosse di mercato. "Prenderemo un giocatore sulla fascia sinistra? Soltanto se può rappresentare un valore aggiunto. Deve essere un giocatore fortemente voluto da noi e che vuole fortemente la Roma. Quindi aggiungeremo due giocatori solo se potremo prenderli con queste condizioni”.
Roma, trovata la soluzione a sinistra: arriva Oosterwolde
Il primo in realtà è molto vicino, perché la Roma sta accelerando il passo per Jayden Oosterwolde. Il 25enne olandese ha già un’intesa di massima con i giallorossi, come conferma il Corriere dello Sport, e la dirigenza sta definendo anche gli ultimi dettagli con il Fenerbahce.
La formula sarà quella del prestito con diritto di riscatto, destinato a diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni, mentre il complessivo della trattativa è stimato tra i 16 e i 18 milioni di euro. Oosterwolde può giocare sia da difensore centrale mancino sia soprattutto da esterno basso sinistro. E per questo è considerato un’alternativa credibile a Wesley anche se è reduce da un infortunio e quindi gli serviranno 15-20 giorni prima di rientrare.
Alessio Cacciamani sempre meno lontano da Torino, i giallorossi guardano a Londra
C’è però un altro giocatore finito nel mirino della Roma e non è Cacciamani che intanto è stato tranquillizzato da Ignazio Abate. Il club ha presentato una prima offerta al Chelsea per Jamie Bynoe-Gittens, britannico che però nelle ultime stagioni ha giocato con il Borussia Dortmund. La proposta è quella di un prestito oneroso da 3 milioni di euro con diritto di riscatto fissato ad altri 40 milioni.
Per il momento un colpo a salve, per due motivi. Il primo è legato al costo di Bynoe-Gittens che il Chelsea ha pagato 56 milioni di euro. Il secondo alla volontà di Xabi Alonso che non sembra propenso a concedere l’ok per la sua partenza. In ogni caso ci sono ancora nove giorni per ripensarci.


