Croazia, beffa atroce contro il Portogallo. E Vlasic la combina grossa...
C'è grande amarezza nella squadra croata dopo l'eliminazione agli ottavi di finale dei Mondiali per mano del Portogallo, vincitore per 2-1. Al dispiacere si somma però una forte irritazione per la rete annullata in pieno recupero, al minuto 93, in seguito all'intervento della tecnologia: Gvardiol aveva insaccato una sfera intercettata in area da Pasalic, ravvisato in posizione geografica irregolare. Tuttavia, le immagini della regia non hanno dissipato i dubbi su una deviazione di Matanovic, dettaglio che avrebbe effettivamente inficiato la validità della giocata. Modric e il resto del gruppo hanno espresso tutto il loro dissenso per diversi minuti, ma il direttore di gara norvegese Eskas, dopo una On-Field Review davanti allo schermo, ha confermato l'annullamento del pareggio che avrebbe trascinato la sfida ai tempi supplementari.
La partita di Vlasic
Si è conclusa al minuto 92 la sfida di Nikola Vlasic, che, ricalcando quanto accaduto nel match contro il Ghana, è stato sostituito da Gvardiol nei segmenti finali dell'incontro. Quella del trequartista di proprietà del Torino è stata una prova dai due volti. All'inizio del secondo tempo ha preso parte alla reazione croata, propiziando la marcatura di Ivan Perisic e servendo a Matanovic il passaggio per il gol poi cancellato dal VAR. Purtroppo per lui, pesa come un macigno l'ingenuità commessa ai danni di Veiga: una trattenuta vistosa che ha causato il penalty del momentaneo 1-1 per il Portogallo.
Vacanze e Toro
Ora per Vlasic è il momento di metabolizzare l'amarezza e voltare pagina. Il suo rientro a Torino avverrà dopo le vacanze, con il club granata c'è un legame contrattuale valido fino al 2027 e alcuni nodi sul proprio destino ancora da sciogliere. I piani del giocatore, tuttavia, sembrano ben definiti: mettersi a disposizione di mister Abate per provare a bissare l'eccellente stagione 2025/26, riprendendosi le chiavi della trequarti granata.


