Toro-Gill, novità nella trattativa: cambiano cifre e tempistiche
Non si fermano i dialoghi tra la dirigenza del Torino e i vertici del San Lorenzo per Orlando Gill. Portare in granata l'estremo difensore, tuttavia, si sta rivelando un'operazione tutt'altro che in discesa. Il valore del cartellino del calciatore, nato nel 2000, è infatti lievitato sensibilmente rispetto alla valutazione iniziale di 6 milioni di euro che il club argentino richiedeva prima del via della rassegna iridata. Complici le sue straordinarie prestazioni con la maglia del Paraguay, il club sudamericano ha deciso di alzare la posta.
Niente decisioni prima della sfida contro i francesi
La posizione del Ciclon, come viene anche chiamato il San Lorenzo, è comunque chiarissima: come spiegato dall'esperto Gianluca Di Marzio, l'entourage del club non prenderà in esame alcuna offerta ufficiale per il proprio gioiello prima del fischio finale del match che vedrà il Paraguay opposto alla Francia. Cresciuto calcisticamente proprio nel vivaio del San Lorenzo, il portiere si sta imponendo come una delle rivelazioni più interessanti del torneo internazionale. A accendere definitivamente i riflettori su di lui è stata la sfida dei sedicesimi di finale contro la Germania, in cui Gill è diventato l'eroe assoluto trascinando i suoi a un successo storico grazie a una serie di parate decisive durante la lotteria dei calci di rigore.


