Mercato Toro, Pedersen è tentato dalla Premier: i dettagli
Marcus Pedersen si è già fatto un primo regalo sul campo, firmando il suo debutto con gol ai Mondiali durante il match tra Norvegia e Senegal. Oggi, però, in occasione del suo ventiseiesimo compleanno, l'esterno destro spera di scartare un dono ancora più importante. Dopo aver coronato l'ambizione di una vita giocando la Coppa del Mondo («Il sogno che cullavo fin da piccolo si è avverato. Un grazie immenso a chi mi ha sostenuto in questo percorso», ha scritto sui social), il laterale del Torino ha ora nel mirino il salto nella prestigiosa Premier League.
La crescita in granata e i riflettori della Premier League
La candidatura di Pedersen per il massimo campionato inglese è il frutto di un'estate da protagonista assoluto con la sua nazionale, vera rivelazione della competizione. Il difensore ha collezionato 4 presenze su 6 partite, accumulando 235 minuti sul terreno di gioco. Questa crescita rappresenta il punto d'arrivo di un processo di maturazione tecnica e tattica vissuto a Torino, dove il calciatore si è rigenerato, trasformandosi da scommessa a elemento di prima fascia. Al momento in vacanza — dopo i bagni di folla a Oslo, dove ha sfilato davanti a 100mila sostenitori e alla famiglia reale — Pedersen è l'uomo copertina del mercato granata.
Il pressing del Fulham e il valore del cartellino
La società più determinata a chiudere è il Fulham, a caccia di un rinforzo di qualità per la corsia di destra. Il patron Cairo è disposto a concedere il via libera soltanto di fronte a una proposta economica all'altezza. Acquistato nel 2024 per 4,5 milioni di euro dal Feyenoord, oggi il Torino punta a rivenderlo a una cifra quasi triplicata. In una sessione di trasferimenti focalizzata sul bilancio, il sacrificio del norvegese porterebbe risorse vitali per le casse del club. Questa plusvalenza non solo metterebbe in sicurezza i conti, ma offrirebbe al direttore sportivo Petrachi il budget per finanziare i nuovi acquisti.


