Udinese in crisi profonda, ma Runjaic per ora non si tocca: decisivo il Toro
C’è un filo rosso che lega diverse partite del Toro in questo inizio di stagione. La vittoria a Firenze ha fatto saltare la panchina di Fabio Grosso, contro il Bologna era appena arrivato Raffaele Palladino e la prossima sarà contro l’Udinese. Altra squadra in crisi, più nei risultati che nel gioco in realtà, ma intanto anche Kosta Runjaic è a forte rischio.
Udinese in crisi profonda, ma Runjaic per ora non si tocca
La sconfitta interna con il Cagliari ha aperto una ferita profonda. Rispetto alla passata stagione, i friulani hanno tre punti in meno dopo le prime 5 giornate ma sono addirittura 6 in confronto a due stagioni fa, quando il tecnico tedesco era al debutto in Serie A. peggio, in tempi recenti, l’Udinese aveva fatto solo nel 2023/2024, quando i bianconeri allenati allora dall’ex granata Andrea Sottil, cominciarono con 3 pareggi e 2 sconfitte.
Ecco perché sono state ore di riflessione e di analisi profonde anche se in realtà almeno per il momento la società non farà nessuna mossa. Certamente la posizione di Runjaic su quella panchina è meno solida rispetto a un mese fa. Però tutti aspetteranno di vedere cosa succederà all’Olimpico-Grande Torino lunedì 12 ottobre, posticipo della sesta giornata di Serie A.
Inler invita tutti a correggere gli errori, decisivo il Toro
Lo ha fatto capire chiaramente il direttore sportivo, l’ex bandiera Gokhan Inler: “Siamo arrivati a tre sconfitte consecutive e quindi ognuno di noi deve riflettere sui propri errori. Abbiamo dato la possibilità al Cagliari di fare tre punti e adesso ci aspettano tre settimane di sosta nelle quali dobbiamo lavorare duro. Recupereremo gli infortunati e poi prepareremo la difficile partita contro il Torino”.
L’infermeria al momento è il settore che preoccupa di più L’Udinese nelle ultime uscite ha dovuto fare a meno di Solet, ormai diventato il leader della difesa, ma anche di Pietrowski, con Davis e Zaniolo limitati da problemi fisici.


