Ferrante: "Al Torino serve un bisonte come Zapata. E Simeone incarna lo spirito granata"
Il Torino che sta nascendo sotto la guida del direttore sportivo Petrachi e del nuovo allenatore Abate punta a rinnovarsi, con un'identità più offensiva, giovane e fortemente legata ai talenti italiani. Un progetto che trova il consenso di Marco Ferrante, uno dei bomber più prolifici della storia granata con 125 reti all'attivo, intervistato dal Corriere di Torino.
L'ex attaccante vede in Duvan Zapata uno dei punti fermi della squadra: "Sono molto contento che sia rimasto Duvan: là davanti serve un 'bisonte' proprio come lui. Il colombiano è un attaccante esperto e importante". Parole di stima anche per Giovanni Simeone, nonostante le voci provenienti dall'Argentina e l'interesse del River Plate. "I tifosi del Toro sono molto legati a Simeone. Lui è un giocatore vero, di quelli che se hanno una mezza occasione fanno gol. Posso dire che mi assomiglia un po'. Il Cholito incarna lo spirito Toro, non molla mai".
Ferrante apprezza inoltre la linea verde intrapresa dal club. Il riferimento è a giovani come Cacciamani, reduce dall'esperienza positiva alla Juve Stabia: "Se sono giovani, forti e italiani come lui è giusto tenerli e valorizzarli. Bisogna ripartire proprio da loro". Infine una menzione per Casadei, considerato un altro elemento su cui costruire il futuro: "Ha fisicità, vede la porta e ha già dimostrato carattere segnando gol importanti. È uno dei giocatori da cui il Torino deve ripartire".
Altre notizie
Ultime dai canali


