Berardi regala la prima gioia in A ad Aquilani: battuto il rivale Abate, sorride il Sassuolo
C’è la firma di Domenico Berardi sulla prima vittoria in questo campionato del Sassuolo e sul primo successo da allenatore in Serie A per Alberto Aquilani. In estate, il tecnico romano è stato a lungo conteso dagli emiliani e dal Torino, in un corteggiamento parallelo con Ignazio Abate, oggi alla guida dei granata. Il primo confronto tra i due finisce 2-1 per l’ex centrocampista, con la marcatura di Berardi a suggellare il 2-1 dopo le reti di Cristian Volpato e Pietro Comuzzo nel primo tempo.
Aquilani: “Che emozione, Berardi fuori categoria”
L’allenatore dei neroverdi ha commentato con soddisfazione: “Sono giornate che non ti scordi facilmente, la prima vittoria è sempre bella. Si gioca per vincere, farlo in Serie A è bello. Abbiamo giocato bene, il Torino è una buona squadra e lo sapevamo: ci ha messo in difficoltà nel palleggio, ma siamo stati bravi”. Quanto al suo fuoriclasse: “È un giocatore diverso, di quelli che fanno le fortune degli allenatori. Ha qualità fuori categoria”. Parole al miele ricambiate dal diretto interessato: “Col mister ho anche giocato insieme, è arrivato da noi e ha cercato di inculcarci la sua idea di calcio”.Abate: “Più cinismo”
L’ex terzino, viceversa, ha individuato nella poca concretezza sotto porta il limite del suo Torino: “Sicuramente dobbiamo aumentare la qualità nelle finalizzazioni, essere più cinici e consapevoli delle nostre qualità. Bisogna avere fiducia, senza pensare agli errori, giocare anche per i punti perché spostano. Dobbiamo metterci di più sotto quel punto di vista”. Quanto al mercato: “Devo lavorare sui ragazzi che ho a disposizione, abbiamo margini di miglioramento, dobbiamo alzare il livello anche velocemente, anche se indubbiamente ci sono tanti giovani, sono contento di allenarli e sono convinto che piano piano cresceranno in fiducia e autostima per incidere in questa categoria”.Altre notizie
Oggi
Ieri
Ultime dai canali


