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tmw / udinese / Primo Piano
Prima Samardzic, poi Perez: questo mercato fa pauraTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 9 gennaio 2024, 23:46Primo Piano
di Stefano Pontoni
per Tuttoudinese.it

Prima Samardzic, poi Perez: questo mercato fa paura

Inizio di settimana durissimo per chi ama questi colori...

...c'è da digerire una sconfitta amara come quella rimediata domenica contro la Lazio (il pareggio sembrava essere alla portata ma i soliti errori individuali da matita rossa ci hanno ancora una volta condannati) ma soprattutto c'è da sopportare un mercato che rischia di impoverire ulteriormente una rosa che già di per sé fatica ad esprimere il proprio potenziale.

I soli 17 punti raccolti nel girone d'andata non possono di certo far dormire sonni tranquilli ai tifosi bianconeri ma nemmeno alla società. Eppure radiomercato parla continuamente di cessioni e non di acquisiti. Vista la prima parte di stagione rinforzare la squadra sembrerebbe un obbligo per il club friulano, al momento però innesti pronti per dare fin da subito un contributo importante (Giannetti a parte) non sembrano essere concretamente all'orizzonte. 

In uscita, invece, le trattative sono già ben incanalate. Via Samardzic. Dopo che in estate a causa delle bizze del suo entourage (l'Udinese lo aveva ceduto) è saltato il suo passaggio all'Inter, il serbo-tedesco ha spinto in tutti i modi per andare via in questa sessione. Andrà al Napoli, per una cifra che si aggira attorno ai 25 milioni tra parte fissa e bonus. Decisivo l'incontro odierno tra il padre e i vertici azzurri. Vero che era svogliato, che il suo rendimento dopo un inizio positivo è stato assai mediocre ma perdiamo comunque il nostro giocatore di maggior talento e prospettiva. Una perdita, nonostante tutto, importante perché Laki i colpi del campione ha dimostrato di averli eccome. 

Potrebbe andare via anche Perez, sempre destinazione Napoli. Il club di De Laurentiis è pronto a mettere sul piatto 15 milioni. Oggi il suo agente, Federico Raspanti, ha aperto chiaramente ad un suo addio: "L'interesse è concreto, c'è la volontà di Nehuen di vestire la maglia azzurra" e anche Gino Pozzo, che sta conducendo in prima persona la trattativa, sembrerebbe orientato ad accettare l'offerta dei partenopei. Altra perdita pesante, soprattutto in un reparto come la difesa che ha mostrato parecchie lacune e che è ancora privo del suo vero leader, Jaka Bijol.

Via, poi, Pafundi, che tutti dicono sia il nuovo crack del calcio italiano ma che a Udine non hai mai trovato spazio. Giusto che vada a farsi le ossa altrove, che trovi minutaggio anche in cadetteria ma resta comunque il fatto che ti privi di altro talento e piedi buoni. Potrebbe lasciare perfino Silvestri, da tempo con il mal di pancia e ora scavalcato nelle gerarchie da Okoye. Il Monza si è tirato indietro ma altre squadre sembrano essere alla finestra.

Lasceranno, invece, sicuramente altri giovani arrivati in estate e mai entrati nelle rotazioni di Sottil prima e Cioffi poi a dimostrazione che il ricco, numericamente parlando, mercato estivo non ha dato (Payero e Ferreira a parte) probabilmente i frutti sperati dalla dirigenza. 

E in entrata? Dal quartier generale trapelano diverse voci ma anche la sensazione che con i rientri di Davis e Brenner sommati all'arrivo di Giannetti si possa continuare così fino al termine della stagione. In effetti il colpo Pizarro (attaccante validissimo) fa presagire che nonostante la classifica incerta si pensi già al futuro (In passato a gennaio l'Udinese faceva il mercato per la stagione successiva) e non al presente. Una domanda però è lecita: siamo davvero convinti di essere a posto così e che la rosa possa raggiungere presto una salvezza tranquilla?

Siamo soltanto al 9 gennaio. La paura è tanta, i rischi pure ma c'è anche il tempo per fare le scelte migliori possibili. Incrociamo le dita e cerchiamo di sopravvivere a questo periodo, magari raccogliendo anche qualche soddisfazione sul campo.