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Udinese, il PAGELLONE di fine stagione dei difensori: Solet dominante
Oggi alle 06:00Primo Piano
di Alessandro Vescini
per Tuttoudinese.it

Udinese, il PAGELLONE di fine stagione dei difensori: Solet dominante

Finisce la stagione 2025/2026 dell’Udinese ed è tempo di giudizi. Il pagellone di quest’anno è più che positivo, dopo un’annata che ha visto i bianconeri raggiungere il miglior risultato sportivo in Serie A degli ultimi 13 anni. Dopo i portieri (clicca qui per leggere i voti), è tempo dei difensori:

Bertola 7 - Al suo debutto in Serie A sorprende tutti per tenacia e duttilità. La partita da quinto di centrocampo a uomo su Neres ce la ricordiamo tutti. A parole un po’ timido, ma in campo non ha pietà per nessuno. Adesso il prossimo step personale deve essere quello di rientrare nel giro della Nazionale, ma è già il presente e sarà il futuro dell’Udinese.

Kristensen 7.5 - La stagione della maturità per il danese. All’inizio ricopre il ruolo lasciato libero da Bijol e si candida subito come rivelazione del campionato dei bianconeri. Poi l’infortunio rallenta un po’ la sua crescita, ma al suo rientro ritorna sulla destra e diventa una certezza. Uno dei leader in Serie A per duelli vinti e di testa è sempre stato una minaccia per le difese avversarie.  La fascia di capitano quando era assente Karlstrom è stata la ciliegina sulla torta della sua stagione.

Kamara 6 - Probabilmente la sua migliore stagione in bianconero per continuità di prestazioni. Non spicca mai per giocate straordinarie, ma riduce notevolmente gli errori. La connessione con Zaniolo in campo è nata sin da subito e - in aggiunta ma altrettanto importante - nello spogliatoio ha ricoperto un ruolo chiave.

Kabasele 7.5 - Un rinnovo fortemente voluto da Runjaic che non ha mai dubitato delle sue qualità. E nel momento del bisogno, contestualmente all’infortunio di Kristensen, diventa leader della squadra. Un solo errore in tutto l’anno, contro il Parma in casa, dimostra il livello alto del suo campionato. E ora è quasi diventato imprescindibile.

Ehizibue 6 - Con Zanoli in squadra parte dietro nelle gerarchie ma dopo l’infortunio del numero 59 si riprende il posto da titolare. L’ambiente non ha fiducia in lui ma, gara dopo gara, riconquista tutto il popolo bianconero a suon di prestazioni convincenti. Il gol con la Lazio sembra la ciliegina sulla torta ma, una settimana dopo, arriva il gol in casa contro il Torino con tanto di coro dedicato dalla Curva Nord. Quanto è bello il calcio.

Solet 8.5 - Leader indiscusso della squadra e semplicemente fuori categoria. Domina in campo, con e senza palla, e non va mai in difficoltà contro gli avversari, indistintamente dal fatto che possano essere veloci, fisici o tecnici. L’azione bianconera si costruisce spesso su di lui e fa anche il regista aggiunto, oltre al rigorista in assenza di Davis. Giocatore totale.

Zemura 5 - Una stagione con tanti bassi e pochi altri. Forse uno dei pochi quest’anno ad aver fatto un passo indietro rispetto alla passata stagione.

Zanoli 6 - Inizia bene, segna un gol stupendo a Verona poi arriva l’infortunio che fa finire tutto sul più bello. Ma il titolare della fascia destra resta lui per il futuro.

Mlacic 6 - Arrivato a gennaio con grandi aspettative, si comporta bene quando chiamato in causa. Il prossimo anno avrà sicuramente maggiore spazio.

Arizala 6 - Stesso discorso di Mlacic. Promette bene questo ragazzo.

Palma 6 - Comincia a giocare in Prima squadra con maggiore regolarità ma, per un ragazzo come lui, serviva un prestito per avere continuità di minutaggio.

Goglichidze 5.5 - A Empoli aveva sorpreso un po’ tutti ma in bianconero ha fatto davvero tanta fatica. Comprensibile la cessione in prestito a gennaio.

Rui Modesto 5.5 - Non è mai riuscito a prendersi lo spazio che tutti pensavamo riuscisse a conquistare. Il prestito al Palermo è un chiaro segnale.

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