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Nicoletti: "Cividale posto giusto per Ferrari, può diventare determinante in A2"
Oggi alle 09:06Esclusive
di Francesco Maras
per Tuttoudinese.it

Nicoletti: "Cividale posto giusto per Ferrari, può diventare determinante in A2"

TuttoUdinese intervista in esclusiva Lorenzo Nicoletti, direttore generale del Basket Ravenna, ex squadra della rivelazione della UEB Alessandro Ferrari.

Alessandro Ferrari si è imposto come una delle rivelazioni della stagione della UEB Gesteco Cividale appena conclusa. Una sorpresa per molti, ma non per chi lo conosce bene: "È un ragazzo con dei mezzi atletici molto importanti e un grandissimo talento: sono contento si sia adattato così velocemente alla categoria", spiega in esclusiva a TuttoUdinese Lorenzo Nicoletti, direttore generale del Basket Ravenna Piero Manetti, ex squadra di Ferrari.

La sua maturazione parte da lontano e ha visto diverse tappe: "Alessandro è arrivato a Ravenna dal College di Borgomanero - continua Nicoletti - una squadra dalla quale escono molti giovani interessanti, e ci è stato affidato dal padre Federico che è il direttore generale di quella società per aiutarlo nei primi due anni dello sviluppo da senior. Dopo una prima fase di ambientamento, è arrivata quella in cui si è adattato e ha migliorato le proprie caratteristiche, conoscendo il campionato e l'apporto che può dare alla squadra". 

L'ala classe 2003 ha fatto vedere progressi soprattutto nei playoff, aspetto che non è passato inosservato anche a chi lo osserva da anni: "Gli è bastata una sola stagione a Cividale per fare la stessa crescita fatta a Ravenna in due anni, sta facendo dei passi da gigante. Penso sia uno sviluppo mentale molto importante. Mi fa piacere la sua riconferma a perché penso sia la piazza giusta per crescere ulteriormente, è ancora giovane e ha dei margini di miglioramento notevoli".

A Cividale ha giocato al fianco di suo fratello, ma Alessandro ha saputo ritagliarsi il proprio spazio: "Il confronto con Francesco l'ha sempre stimolato: nel suo secondo anno in B il fratello era già a Cividale, secondo me questo è stato un aspetto importante. La partenza in direzione Virtus Bologna a metà stagione gli ha liberato uno slot importante con dei minuti consistenti e lui ha saputo cogliere al volo l'opportunità".

Dopo molta B e una comparsa in A, Ferrari ha dato una svolta importante alla propria carriera compiendo un salto di categoria: "Cividale è stata sicuramente la scelta giusta, perché ha più volte dimostrato di essere una delle migliori realtà in A2 per lanciare i giovani, soprattutto quelli provenienti dal campionato di Serie B. Ha un allenatore portato per fare questo tipo di attività, è stata la scelta migliore che potesse fare. La UEB è il posto giusto dove fare quello switch mentale per diventare un giocatore determinante in A2: il talento e i mezzi fisici non gli mancano".

Con l’addio del capitano Rota, quello di Marangon oltre a quello di Francesco Ferrari, la UEB conclude un ciclo, ma Pillastrini e Micalich hanno deciso di responsabilizzare e ripartire da Alessandro: "Si chiude un ciclo, è vero, ma la società continua a puntare su giovani molto interessanti: Mobio e Tiagande sono i migliori giovani della Serie B, aggiungerei anche Vecchiola che due stagioni fa era a Treviglio. Sono orgoglioso che Alessandro abbia preso in eredità il ruolo da 4 titolare del fratello, avendo così l'opportunità di dimostrare molto, ha le qualità per farlo", conclude Nicoletti.

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