Di Michele sull'Udinese: "Era doveroso tenere Zaniolo. Kristensen o Solet? Sacrifico il primo"
L'ex attaccante bianconero David Di Michele, intervistato dal Messaggero Veneto, ha commentato le strategie di mercato dell'Udinese, dalla conferma di Zaniolo ai nuovi acquisti. Di seguito le sue principali dichiarazioni.
Di Michele commenta il mercato dei friulani
L'analisi di Di Michele parte proprio dal rinnovo di contratto di Zaniolo: "Era doveroso tenerlo e se la società ha fatto lo sforzo è perché ha intravisto in lui la volontà di ritornare a buoni livelli, come poi il campo ha dimostrato. Tuttavia, per rialzarsi a Zaniolo serviva anche un ambiente funzionale e Udine si è dimostrata ideale. Piazza, tifosi, società, allenatore, e ci metto pure Inler nel suo ruolo, hanno evidentemente fatto sentire a casa il giocatore. Sono aspetti che i Pozzo hanno sicuramente considerato prima di decidere di trattenerlo, convinti che il ragazzo possa puntare anche al ritorno in Nazionale". Su quale big sacrificherebbe tra Solet e Kristensen, anche alla luce del rinnovo di Davis, Di Michele ha infine le idee chiare: "Se proprio dovesse partirne uno, io sacrificherei Kristensen perché il danese è bravo nella marcatura sull’uomo, ma Solet è più abile nella costruzione del gioco palla al piede. E sul mercato ne trovi pochi come Solet e molti come Kristensen".Altre notizie
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