Udinese, il calendario è servito: più che le big, servirà battere le “piccole”
Il calendario della Serie A 2026-2027 ha emesso il suo verdetto. L’Udinese di Kosta Runjaic conosce finalmente il percorso che la attende nella prossima stagione e, come sempre accade in estate, c’è già chi prova a individuare tratti favorevoli, ostacoli e possibili snodi decisivi. La verità, però, è che i calendari contano fino a un certo punto. Prima o poi bisogna affrontarle tutte. E se c’è una lezione che l’Udinese ha imparato nell’ultimo campionato è proprio questa.
L’esordio sarà subito di quelli che catturano l’attenzione. Al Bluenergy Stadium arriverà il Como di Cesc Fabregas, una delle grandi sorprese del calcio italiano degli ultimi anni e una squadra che nella prossima stagione sarà addirittura impegnata in Champions League. Una sfida affascinante, di alto profilo, che offrirà immediatamente una fotografia delle ambizioni bianconere. Alla seconda giornata ci sarà la trasferta sul campo della neopromossa Monza, mentre alla terza arriverà già un altro banco di prova importante con la Lazio a Udine. Un avvio intenso, che potrebbe subito fornire indicazioni sul livello raggiunto dalla squadra dopo il mercato estivo.
Particolarmente atteso sarà anche il derby con il Venezia. L’andata è in programma l’8 novembre in Laguna, mentre il ritorno al Bluenergy Stadium si giocherà il 14 febbraio, giorno di San Valentino. Una data suggestiva per una sfida che negli ultimi anni ha sempre saputo regalare emozioni e grande partecipazione da entrambe le tifoserie.
Per quanto riguarda le grandi, il primo incrocio sarà con il Milan, atteso a Udine alla fine di ottobre per l’ottava giornata. Pochi giorni dopo sarà la volta della Roma, mentre il Napoli arriverà in Friuli il 10 gennaio, alla penultima giornata del girone d’andata. Nel ritorno toccherà invece a Inter e Juventus, che faranno visita ai bianconeri rispettivamente il 7 marzo e il 9 maggio, in un finale di stagione che potrebbe avere un peso specifico molto elevato.
Ma se il calendario regala spunti e curiosità, il vero tema è un altro. L’Udinese riparte dai 50 punti conquistati nell’ultima stagione, un traguardo importante che rappresenta il miglior risultato degli ultimi anni. Un bottino che certifica la crescita della squadra di Runjaic e che ha permesso ai bianconeri di chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica. Eppure proprio quei 50 punti raccontano una storia particolare. L’Udinese ha spesso saputo esaltarsi contro le grandi, conquistando vittorie prestigiose e dimostrando di poter competere contro chiunque. I successi contro Inter, Milan e Napoli ne sono la prova più evidente. Al contrario, sono stati i passi falsi contro avversarie teoricamente più abbordabili a impedire ai friulani di sognare qualcosa di più.
Se davvero l’obiettivo è avvicinarsi all’Europa, il salto di qualità non passerà dalle sfide con le big. Quello l’Udinese lo ha già dimostrato di poterlo fare. Il vero salto sarà trovare continuità contro le squadre di medio-bassa classifica, trasformando in vittorie quelle partite che nell’ultima stagione hanno lasciato per strada punti pesantissimi.
Il calendario è stato sorteggiato. Adesso inizia il lavoro più difficile: dimostrare che quei 50 punti non sono un punto di arrivo, ma soltanto l’inizio di un percorso più ambizioso.





