Nani: "Trattativa per il rinnovo di Zaniolo chiusa in 20 giorni, quella per Davis in 3-4 mesi"
Il ds dell'Udinese ha fatto il punto sul mercato, "normalizzando" tra le varie cose la trattativa per il rinnovo di Zaniolo.
Gianluca Nani, direttore sportivo dell'Udinese, ha preso la parola a Sky Sport per celebrare il lavoro della famiglia Pozzo, tra le proprietà più longeve del calcio moderno, e fare il punto sulle trattative sia in entrata sia in uscita dei bianconeri. Di seguito le sue dichiarazioni.
L'intervento integrale di Nani
Sul lavoro di Pozzo: "La famiglia Pozzo è una delle poche proprietà che è rimasta la stessa. Ci collaboro ormai da tanti anni, fin dal 2013 col Watford, e lavorare con Gino Pozzo è come fare un master all'università. Vederlo lavorare ti ricorda di continuo che hai ancora tanto da imparare. Quanto hanno fatto i Pozzo spesso non viene celebrato abbastanza. L'Udinese deve competere con squadre di città più blasonate e con bacini più ampli, il fatto che sia ancora lì in Serie A dopo così tanti anni è il frutto del lavoro di un grande manager, senza dimenticare il marchio dello scouting". Sui big che possono uscire: "Non abbiamo necessità di vendere, ci piacerebbe tenere i nostri grandi giocatori, anche se purtroppo questo non è sempre possibile. Io però non offro mai i nostri migliori giocatori ai colleghi, questo è un vantaggio che abbiamo". Su Solet: "Sta benissimo. Sono sorpreso delle indiscrezioni sul presunto problema al ginocchio. Nell'ultimo campionato le ha giocate tutte tranne due e non ha saltato un allenamento, neanche uno. Se questo vuol dire avere un problema al ginocchio... Non so da dove esca questa fesseria, se dovesse rimanere sarebbe un valore aggiunto per la nostra rosa. La sua storia mi ricorda un po' la favola della volpe e l'uva, sembra che chi non riesce a prenderlo poi dica che alla fine non è così buono...". Su Kristensen: "È uno dei calciatori che ci chiedono e questo certifica il lavoro che abbiamo fatto. Io non mi preoccupo se ci chiedono i calciatori, ma se non ce li chiedono. Col nostro scouting prendiamo giocatori ancora non conosciuti al grande pubblico, che poi però lo diventano. Pensate ad Atta... Alcuni di questi, come nel caso di Kristensen, arrivano a un punto in cui è anche giusto che possano partire, ma questo non vuol dire che debbano partire per forza. Chi vuole Kristensen? Più di una squadra, ma noi vorremmo tenerlo e gliel'abbiamo già detto. Poi è chiaro che, se arriva l'offerta giusta e lui ci dice che vuole andare, valuteremo questa possibilità". Su Zaniolo: "Siamo voluto ripartire dalla coppia di attaccanti dell'anno scorso, ovvero lui e Davis. La trattativa per il rinnovo di Zaniolo ha fatto molto clamore, ma in realtà non è successo nulla. Abbiamo fatto una semplice trattativa per il rinnovo, che si è conclusa nel modo in cui volevamo tutti. Pensate che la trattativa per rinnovare Zaniolo è durata 20 giorni, mentre quella per Davis 3-4 mesi, eppure tutto ciò che riguarda Zaniolo ha una mediaticità diversa. Abbiamo fatto un patto con entrambi, saranno giocatori dell'Udinese e non sono sul mercato". Sugli obiettivi: "Noi dobbiamo sempre per partire per salvarci, poi quando prendi Vojvoda, Unai Gomez, Chakvetadze, e trattieni giocatori come Davis e Zaniolo, stai dimostrando bene che cosa vuoi fare. Queste mosse valgono più di programmi e parole".Altre notizie
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